SALUTI AVVELENATI DA PALAZZOLO ACREIDE (Siracusa)
17 febbraio 2009 -
AGGIORNAMENTI 2 MARZO 2009
La ringrazio per l’email che mi ha mandato, perché mi
permette di esprimere il mio personale rammarico su quanto
è successo qualche giorno fa a Palazzolo Acreide, con
l’insensato assassinio del cane Boldo.
In Allegato, trova la mia Risposta
Cordiali Saluti!
L’Ufficio di Gabinetto
COMUNICATO

PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA
Il Presidente
A favore del cane Boldo
La ringrazio per l’email che mi ha mandato, perché mi permette di esprimere il mio personale rammarico su quanto è successo qualche giorno fa a Palazzolo Acreide, con l’insensato assassinio del cane Boldo, un cane che aveva appena trovato una casa e un padrone affettuoso che lo aveva adottato.
La crudeltà sugli animali, soprattutto sui cani randagi, esseri incolpevoli e indifesi, rappresenta, a mio avviso, un problema né secondario né trascurabile.
Inoltre, come tutti gli amanti degli animali, ho accolto positivamente l’0rdinanza contro i bocconi avvelenati emessa a dicembre dal Ministero della Salute e diventata Legge il 17 gennaio 2009, primo importante segnale di attenzione a livello nazionale contro il tragico fenomeno degli avvelenamenti, un’emergenza troppo a lungo sottovaluta che pone in serio pericolo la vita di animali domestici e selvatici, nonché la salute pubblica e l’ambiente.
Finalmente abbiamo a disposizione un nuovo importante strumento che istituisce sinergie indispensabili per contrastare il problema dei bocconi killer, una pratica che, come testimoniano le associazioni animaliste, è in continua e drammatica espansione.
In ottemperanza a questa iniziativa molto lodevole, tutti gli organi istituzionali devono partecipare con uguale efficacia e solerzia ad arginare il fenomeno e ad individuare i pericolosi avvelenatori.
Aggiungo, inoltre, che sarebbe utile capire le motivazioni di questi atti per me assolutamente incomprensibili.
Cordiali saluti.
Il Presidente
On. Nicola Bono
E R
I FATTI
Caro Bau, noi non siamo ben accettati in questa terra e se ti capita di passare da queste parti,
ascolta il mio consiglio, metti in valigia l’antidoto. O sei spacciato.
Firmato Boldo
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI
Alla cortese attenzione del
Comune di Palazzolo Acreide (Siracusa)
Sindaco Carlo Scibetta
sindaco@comunedipalazzolo.net;
Provincia Siracusa
Presidente Nicola Bono
presidente@provincia.siracusa.it;
Prefettura Siracusa
Prefetto Maria Fiorella Scandura
prefettura.siracusa@interno.it;
Questura Siracusa
Questore Domenico Percolla
Chiliamacisegua, sostiene, appoggia e diffonde la denuncia di quanto accaduto a Palazzolo Acreide, alla opinione pubblica e al Sottosegretario, Viceministro On Francesca Martini.
Chiliamacisegua chiede alla Amministrazione Comunale di questo territorio che balza alle cronache nazionali per un episodio che definire vigliacco e barbaro è poco, di procedere agli accertamenti del caso e di seguire l’iter imposto dalla Ordinanza emessa dal Ministero Della Salute il 18 dicembre scorso e diventata Legge il 17 gennaio 2009, che impone ai Sindaci e ai veterinari di attivarsi in prima persona.
Chiliamacisegua è certa che a Palazzolo Acreide tutto sarà fatto a norma e con urgenza, per accertare le modalità accadute ad opera di un singolo (o più individui) che con il suo abbietto comportamento, offusca l’immagine della città stessa, rappresentando un pericolo per l’intera comunità e causa di cattivi consigli in Italia e all’estero, nella scelta di luoghi ameni dove recarsi in vacanza.
“L’atteggiamento violento è l’esito di un processo diseducativo complesso e reiterato che va analizzato con attenzione perché è sempre una spia di un qualche cosa che non va. La violenza sugli animali inoltre funge sempre da battistrada per altre forme di violenza, perché determina dei meccanismi di rinforzo altamente pericolosi”. (R. Marchesini, Natura e Pedagogia, Theoria , Roma, 1996)
Boldo merita giustizia, esattamente come avrebbe meritato rispetto per la sua vita.
E chi gliela ha tolta deve essere messo all’indice da una società che si considera sana e civile.
Il progresso passa anche dall’amore nei confronti degli animali.
E Chiliamacisegua è sicura che l’Amministrazione Comunale di Palazzolo Acreide, farà tutto quanto in suo potere per isolare la mela marcia ( o le mele marce) che non troverà copertura nel lasciare finire dimenticato, l’avvelenamento orribile di Boldo, un cane che per ironia della sorte, era custodito in una stanza, l’ambulatorio di un presidio pubblico, in attesa di partire per raggiungere la famiglia che l’aveva adottato.
Il suo Signor Sindaco, che per la Legge 281/1991 è il tutore legale dei randagi del suo territorio ed è tenuto a garantirne il benessere anche qualora lo affidi ad un canile convenzionato, pena, in caso contrario la possibilità di ravvisare il reato di omissione di atti d’ufficio e l’imputabilità penale.
In attesa di una cortese sollecita risposta, distinti saluti
Chiliamacisegua
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NASCE SU FB IL GRUPPO SOSTENIAMO FRANCESCA MARTINI
15 febbraio 2009 -
DIFFONDIAMO VOLENTIERISSIMO LA NOTIZIA
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Sosteniamo Francesca Martini
L’onorevole Francesca Martini (Lega Nord) è nata a Verona il 31 agosto 1961. Laureata in lingue e letterature straniere è stata dirigente pubblico, poi responsabile della segreteria federale settore famiglia e affari sociali della Lega Nord. Quindi responsabile nazionale enti locali padani dal 1998 al 2001. Prima di venire nominata sottosegretario al Welfare, ricopriva il ruolo di assessore alle Politiche sanitarie della Regione Veneto ed è stata eletta alla Camera dei deputati nella XVI legislatura.
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CICERALE CHIUDE
15 febbraio 2009 -
L’on Francesca Martini l’aveva detto, appena assunto l’incarico politico di Sottosegretario al Welfare, con delega alla Veterinaria: “Il mio operato seguirà Misericordia e Legge.”
E l’onorevole è una donna di parola.
Mai visto, mai accaduto che un politico mettesse al servizio di creature senza voce il suo potere, che scendesse in campo, in prima linea a rivoltare come un calzino, il mondo animalista, sorretto fino ad allora, soltanto dal cuore dei volontari, considerate persone di sere B, “con i bambini che muoiono di fame, chi se ne importa dei cani e dei gatti!”.
In pochi mesi, questa donna, diventata un faro, per chi ama gli animali, ha sparigliato le carte.
Dal 1991 esisteva una Legge, 281, sulla Tutela del Benessere Animale.
Mai applicata. Sempre disattesa. Raggirata. Elusa. Ignorata. Usata a guisa di carta da riciclo.
“I Sindaci che non si occupano e preoccupano dei randagi del loro territorio, sono fuorilegge!”- ha tuonato l’onorevole, nelle interviste, pretendendo una chiara assunzione di responsabilità da parte del Primo Cittadino, di colui che deve dare il buon esempio ed applicare la Legge.
Gli animali hanno con lei, ritrovato la dignità di essere senzienti.
Sicilia, Molise, Calabria e Campania ora, hanno ricevuto la sua visita e la visita del suo staff.
Inchieste, ordinanze, tavoli di discussione con i volontari e le volontarie da strada. Una rivoluzione. Ottenuta con costanza, attenzione, determinazione.
E cuore, un plus non contemplato nell’elenco dei doveri di un politico, impegnato in un settore, quello della Salute che pretende mille impegni, che si dipana in mille sfaccettature da tenere sotto occhio.
La svolta epocale, la debacle degli inadempienti, dei furbettini, dei profittatori, dei macellatori che ingrassano le loro luride tasche con i proventi della contabilità della morte dei canili lager, sparsi ovunque in tutta la nostra penisola, è accaduta.
Cicerale chiude! Cicerale chiude! Cicerale chiude!
Il primo colpo di maglio pesante, il primo di una lunga serie.
Nessun dubbio a riguardo.
Un inferno che bruciava da tempo immemorabile. Non ci sono parole per descriverlo. Ci hanno provato in pochi a farlo e non sono stati creduti.
Cicerale: una ciminiera che fumava in continuazione.
Cicerale: la filiera dell’orrore, un tot ad accalappiamento, un tot a sostentamento, due volte la settimana buttato per terra, ( il tempo di vita media di una vittima di questo sistema orribile ricopiato pari pari da quello in vigore in un campo di sterminio, si aggirava intorno al mese, poichè inoltre nel sistema non era contemplata nessuna cura prestata ai feriti, ai malati, ai cuccioli), un tot a smaltimento per 1300 cani, il numero fisso di ospiti in questo lager, rigorosamente senza microchip.
Cicerale: un monumento al cane all’ingresso dell’ Oasi San Leo Canile Ciceralensis costruito in Contrada San Leo. Oasi definito e non ahimè miraggio,isolato, irraggiungibile, impenetrabile. Un monumento alla mostruosità di un rifugio, l’ anticamera della fine, dopo lunga agonia di animali, accalappiati senza alcuna umanità e senza autorizzazione.
Cicerale: migliaia di cani immolati al Moloch della indifferenza, della illegalità, della connivenza, della ignoranza, della crudeltà, della inciviltà, della barbarie, dell’orrore. Quotidiano e perpetrato senza soste, fin dal 1980.
Cicerale: protervia, arroganza, presunzione dei padroni di casa, pardon di canile lager.
Cicerale chiude.
Raderlo al suolo non potrà riportare in vita le bestiole entrate tremanti e traumatizzate ed uscite in cenere.
Ma la chiusura e lo svelare gli atti d’accusa potrà rendere loro giustizia.
E rendere giustizia ai volontari che hanno, al di la di ogni intimidazione sostenuta nel corso di questi lunghi anni, tenuto testa ad un muro di vergogna, eretto da troppi svergognati.
E’ l’on Francesca Martini che ha reso questo straordinario evento, possibile.
Onore al merito dell’On Francesca Martini e del suo staff.
Lunga vita al Sottosegretario!
E badino bene, coloro che ancora fanno spallucce, increduli, dopo 20 anni di potentato illegittimo e illegale , pensando “che tanto tutto tornerà come prima”,” che tanto beh, sono solo cani!”, si, gli stupidi in circolazione che si sentono sopra tutto e sopra tutti, al sentire nominare il nome Francesca Martini, avranno presto o tardi, prima o poi, un soprassalto.
Se non di pudore, senz’altro di paura.
E se la faranno sotto, mentre si metteranno sugli attenti!
Scommettiamo?!
Chiliamacisegua, Freccia45, Associazione Canili Lazio onlus ringraziano l’on Francesca Martini e il suo staff e sono al fianco del Sottosegretario per continuare nell’opera di bonifica.
www.chiliamacisegua.org www.freccia45.org www.canililazio.it
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La Padania e La Spezia:si ai cani sul bus
15 febbraio 2009 -
AGGIORNAMENTI
Ricordate? Episodio increscioso :La Spezia, un beagle con museruola e guinzaglio L’AUTISTA: TU CANE NON SALI IN BUS
Nell’articolo uscito il 26 febbraio su La Padania a firma Stefania Piazzo, i cani possono circolare a La Spezia!
Abbiamo vinto, i quattrozampe hanno vinto.
Grazie a tutti quelli che hanno manifestato il loro dissenso sostenendo la battaglia email di Chiliamacisegua.
E c’è qualcuno che dice che le email intasano solo la posta!!!!!!
AVANTI TUTTA: SOTTO A CHI TOCCA
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
LA PADANIA
La Padania in edicola 15 febbraio
Argomenti a cura di Stefania Piazzo
Episodio increscioso a La Spezia che ha meritato anche la nostra protesta, se volte mandare un pensiero a La Spezia è bene accetto Di seguito corpo nostra mail e blocco indirizzi
La Spezia, un beagle con museruola e guinzaglio L’AUTISTA: TU CANE NON SALI IN BUS
Servizio sui cuccioli sequestrati a Gornate: per l’Asl tutto va bene madamalamarchesa, si certo afferma: «Sono in salute». Morti 15, gli altri con la rogna .”Finalmente possiamo dare nuove notizie sui poveri cagnolini ancora sotto sequestro, dal giorno 22 ottobre 2008, nella cascina di Gornate Olona.”- scrive Sergio Sellitto Coordinatore Regionale Lombardia dell’Enpa E non sono buone notizie.
SALGO ANCH’IO? NO TU NO!
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI
SINDACO DI LA SPEZIA
MASSIMO FEDERICI
sindaco@comune.sp.it;
ASSESSORE ALLA VIABILITA’ E TRASPORTI
FABRIZIO FORMA
fabrizio.forma@comune.sp.it;
ASSESSORE DIRITTI ANIMALI
LAURA RUOCCO
laura.ruocco@comune.sp.it;
Chiliamacisegua, supporta e promuove volentieri battaglie per la civile convivenza tra umani e animali. E quando viene a conoscenza di episodi che mortificano i cittadini quadrupedi e umiliano i cittadini bipedi, beh, si appella ai suoi numerosissimi iscritti per aiutare a ricordare a chi di dovere, le inottemperanze e le inadempienze, segnalate dalla testimonianza di chi ci richiede supporto.
In una società rispettosa delle Legge 28171991 e dei Regolamenti Regionali sulla Tutela e il Benessere degli Animali, non dovrebbe essere necessario tirare le orecchie alle Amministrazioni.
Ma tant’è, capita anche al Comune di La Spezia, premiata, si legge sul sito con la Medaglia d’oro all’impegno civile, di, come si dice? :” smarronare!”
Gentile Sindaco immagini la scena che di civile non ha proprio niente: una ragazza e’ sull’autobus con la sua piccola femmina di beagle, al guinzaglio e con museruola (ndr è docile ed è impegnata anche nella protezione civile).
L’autista, con l’arroganza che ahimè deriva dall’esibire il complesso della divisa, non importa quale, ma che sia divisa, l’ha obbligata a scendere, sostenendo che i cani sui mezzi pubblici non possono circolare.
Assurdità che ha dell’incredibile.
L’episodio si ripete pure nei confronti degli anziani, che godendo a volte dell’unica compagnia del proprio cane, quando questo è sgradito all’autista di turno, che si sostituisce evidentemente a Lei e che si fa Ordinanze Civiche di immediato uso e consumo personale, a seconda dell’umore,(se ha dormito bene, da solo oppure ha litigato con la moglie), si ritrovano scaricati sul marciapiede seduta stante, confusi ed arrabbiati.
E non tutelati. Esattamente come succede agli animali, evidentemente, nel Suo territorio.
Il Regolamento non contempla assolutamente tale norma! Dunque arbitraria e bizzarra.
Poiché parla chiaro: i cani hanno diritto di circolare, con guinzaglio, museruola ed ogni ammennicolo richiesto, sui mezzi pubblici di trasporto, accompagnati da padroni responsabili.
E possibilmente su mezzi pubblici di trasporto, guidati da autisti altrettanto responsabili.
Gentile Sindaco, non le pare di ravvisare in questa segnalazione di una vostra concittadina, una violazione al diritto di circolazione delle persone?
Chiliamacisegua
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LA TRADIZIONE
15 febbraio 2009 -
LA TRADIZIONE
Il 22 aprile, ogni anno va in scena lo scempio della tradizione, a Chieuti, in provincia di Foggia.
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI
SINDACO DI CHIEUTI (FOGGIA)
LUCIA ANTONIETTA DARDES
comunedichieuti@virgilio.it; chieuti@tin.it;
VESCOVO DI SAN SEVERO
LUCIO RENNA
cancelleria@diocesisansevero1.191.it;
CEDA onlus – Comitato Europeo Difesa Animali
info@animalitalia.it;
REGIONE PUGLIA
PRESIDENTE NICHI VENDOLA
segreteria.presidente@regione.puglia.it;
ASSESSORATO SANITÀ UFFICIO 4 SERVIZIO VETERINARIO REGIONE
RESPONSABILE ONOFRIO MONGELLI
o.mongelli@regione.puglia.it;
ASSESSORATO POLITICHE DELLA SALUTE REGIONE
ASSESSORE ALBERTO TEDESCO
a.tedesco@regione.puglia.it;
ASL FOGGIA
RESPONSABILE LEONARDO TRIVISANO
urp@auslfg3.it; info@asl.fg.it;
PROVINCIA FOGGIA
PRESIDENTE ANTONIO PEPE
presidente@provincia.foggia.it;
ASSESSORE ALLA ISTRUZIONE
ANTONIO ARMIENTO
assessoreistruzione@provincia.foggia.it;
PREFETTURA FOGGIA
PREFETTO ANTONIO NUNZIANTE
cep.preffoggia@interbusiness.it;
QUESTURA FOGGIA
QUESTORE BRUNO D’AGOSTINO
uffgab.fg@poliziadistato.it;
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LA BATTAGLIA EMAIL FUNZIONA ECCOME GRAZIE A TUTTI
13 febbraio 2009 -
http://www.facebook.com/profile.php?&new_box_added_id=11300732476#/note.php?note_id=55058196670&id=49628937618&ref=share
Note di ACL – Associazione Canili Lazio Onlus
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VEDI SOVERATO E POI MUORI
13 febbraio 2009 -
Risposta al Sindaco di Soverato Dottor Raffaele Mancini
Chiliamacisegua prende atto della sua sensibilità al problema e della sua volontà di attenersi alle disposizioni dettate dall’Ordinanza del Sottosegretario on Francesca Martini in tema di esche avvelenate, già in vigore da gennaio 2009.
La nostra Associazione può cambiare idea, parere, da un momento all’altro: prima contro, poi a favore.
Come una banderuola, non mossa, agitata dal vento bizzarro di un capriccio, ma convinta dal soffio di chi promuove e lo dimostra, che Misericordia e Legge, l’imperativo richiesto dal Vice Ministro alla data del suo insediamento, è una strada praticata dalle azioni e non solo promessa dalla teoria del “domani, vedremo”.
A sua disposizione , signor Sindaco, per promozionare Soverato come terra meravigliosa e ospitale non solo per vacanzare, ma per viverci.
Grazie per l’attenzione
Chiliamacisegua
Risposta del Sindaco di Soverato pubblicata qui
http://www.soveratoweb.it/PaginaLibera.htm
Il Comune di Soverato ha sempre rispettato tutte le vigenti leggi sanitarie in materia. In più lo stesso Ente eroga ogni anno 45.000,00 € all’anno alla Lega degli Amici del Cane per il mantenimento dell’oasi canina sita in territorio comunale. A riguardo dell’attenzione sui problemi ella salute e del rispetto della specie canina non penso di dover ricevere lezioni da nessuno, essendo figlio di un veterinario che più che curare amava i cani. Allego la mia ordinanza n. 59 del 27/08/2008 contro il maltrattamento di animali. Nonostante ciò tali barbari episodi di presunto avvelenamento (dico presunto in quanto non ho ricevuto alcun esito autoptico) esistono, ma non possono essere ribaltati quali episodi di insensibilità od addirittura di colpa del Sindaco ne tantomeno utilizzati in modo artato per cercare, più in generale, di colpire l’immagine di Soverato.
IL SINDACO
Dott. Raffaele Mancini
VEDI SOVERATO E POI MUORI
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI
ufficiostampa.gr@regcal.it;
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eugenio.pitaro@interno.it;
presidente@provincia.catanzaro.it;
ufficiostampa@aspcatanzaro.it;
g.piraino@regcal.it;
migliaccio.rino@libero.it;
f.anania@provincia.catanzaro.it;
f.caparello@provincia.catanzaro.it;
caparellofelice@tiscali.it;
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dirigen@asl7.it;
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ilquotidiano.cz@finedit.com;
s.papaleo@finedit.com; c.spagnolo@finedit.com;
ilquotidiano@finedit.com;
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cronacacatanzaro@gazzettadelsud.it;
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SINDACO DI COMUNE SOVERATO (CATANZARO)
RAFFAELE MANCINI
ASSESSORE AL TURISMO TEODORO SINOPOLI
http://www.comune-soverato.it/contattaci.html;
http://www.soverato.com/inviamail.asp;
Tel 0967-538111 Fax 0967-538220
REGIONE CALABRIA
PRESIDENTE AGAZIO LOIERO
ufficiostampa.gr@regcal.it;
ASSESSORE ALLA SANITA’
VINCENZO SPAZIANTE
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ASSESSORATO SANITÀ – SETTORE MEDICINA VETERINARIA
GIORGIO PIRATINO
g.piraino@regcal.it;
RESP. AREA A
ROSARIO MIGLIACCIO
migliaccio.rino@libero.it;
ASL DI CATANZARO
DIRETTORE SANITARIO

MAURIZIO ROCCA
ufficiostampa@aspcatanzaro.it;
dirigen@asl7.it;
QUESTURA DI CATANZARO
QUESTORE ARTURO DE FELICE
urp.cz@poliziadistato.it;
PREFETTO DI CATANZARO
SANDRO CALVOSA
VICECAPO DI GABINETTO EUGENIO PITARO
eugenio.pitaro@interno.it;
PROVINCIA DI CATANZARO
PRESIDENTE WANDA FERRO
presidente@provincia.catanzaro.it;
OSSERVATORIO TURISTICO PROVINCIALE
FRANCESCO ANANIA
f.anania@provincia.catanzaro.it;
EDUCAZIONE E PIANIFICAZIONE AMBIENTALE
FELICE CAPARELLO
f.caparello@provincia.catanzaro.it;
caparellofelice@tiscali.it;
UFFICIO DEL TURISMO CALABRIA
segnalazioni@ufficiodelturismo.it;
A Soverato, continua l’usanza barbara e recidiva dell’uso e abuso dei bocconi avvelenati per far fronte al randagismo , sotto lo sguardo abbagliato dal riverbero del sole, che impedisce alle Autorità di vedere e di provvedere.
La vergogna dell’inciviltà che si dimostra con questi atti, è soppiantata dall’indifferenza.
Pochi giorni fa , per strada, alla mercè di chiunque, in localita’ il Piano di Soverato superiore, provincia di Catanzaro, sono stati trovati vassoi apparecchiati con gocce prelibate di veleno, vigliaccamente mascherate da cibo, per procurare la morte dopo terribili sofferenze e una lunga agonia, a creature affamate, indifese e abbandonate dal loro legittimo proprietario: il Sindaco che in base alla Legge 281/1991 ha il dovere invece, di proteggerle.
Le Guardie Zoofile che hanno gia’ effettuato un sopralluogo, sono in possesso della testimonianza di un privato cittadino che, unico tra tanti inadempienti, sordociechimuti, ha mostrato un alto senso civico denunciando l’accaduto ed ha richiesto al veterinario dottor Giosito Mascaro di effettuare le analisi di rito.
Sostituendosi al Sindaco Raffaele Mancini che sarebbe il caso si assumesse , d’ora in avanti, le sue responsabilità accollandosi tutti i doveri che la sua carica comporta.
Non può, infatti, venire meno all’obbligo di eseguire l’iter previsto in questi casi, imposto dalla Ordinanza in vigore da gennaio 2009, firmata dal Sottosegretario al Welfare, on Francesca Martini.
Oppure qui da queste parti, la Legge , le disposizioni del Ministero in materia, sono una cosuccia da tenere in poco conto?
Meglio investire fondi per potenziare il Turismo, magnificare nei depliant panorami stupendi, bellezze locali, anfratti meravigliosi?
Meglio seguire la tradizione della insensibilità verso i randagi, ovvero ammazzarli, cosi le inadempienze del Sindaco sono sepolte sotto terra o incenerite?
E il rispetto delle Legge e della vita? Sono un plus che non fanno parte del pacchetto promozionale da offrire alle Agenzie di Viaggio.
Chiliamacisegua a fianco dell’on Francesca Martini, impegnata a promuovere e sostenere battaglie di civiltà, provvede alla bisogna.
Si fa promotrice di diffondere in Italia e all’estero, come ha già fatto per il Molise, la Sardegna, la Sicilia, quanto dolore e indifferenza verso i randagi, il mare e le spiagge e il folklore della ridente Calabria, celino dietro la sua patina di allegria e giovialità.
“La Calabria, bellissima regione tra due mari, con la sua storia, tradizioni, foto, proverbi, ricette, modi di dire…”
E di avvelenare i suoi animali.
Soverato? Calabria?
No. Grazie
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
SALUTI DA SOVERATO
VEDI SOVERATO E POI MUORI
Aggiornamento nostra visita in Molise febbraio 2009
11 febbraio 2009 -
Aggiornamento nostra visita in Molise febbraio 2009 al canile di Rita Bonadies a Poggio Sannita e di Maria Rosaria Romano a Mirabello
Siamo rientrati il giorno 3 febbraio da Campobasso dove abbiamo consegnato mangime, coperte e medicinali a Maria Rosaria Romano e a Rita Bonadies.
Maria Rosario Romano si è dichiarata disposta ad aiutare la signora Rita Bonadies, come peraltro sino ad oggi ha fatto ( ha fornito 166 sacchi di mangime dal 10.12.08 ad oggi) e continuerà a fare, pertanto i cani di Rita Bonadies stanno bene, hanno mangime a sufficienza ed in data odierna (10.02.09) sono arrivate alla Sig.ra Rita Bonadies le 50 cucce donate grazie all’iniziativa “Scalda il mio Natale con un cuccia” delle tre Associazioni: Chiliamacisegua, Dogwelcome e Mi fido di te, che saranno montate in breve tempo.
Per fortuna l’emergenza è finita ed in attesa che si sblocchi la situazione con i vari sindaci, possiamo tirare un sospiro di sollievo.
Stiamo monitorando la situazione che per ora, ripetiamo, è sotto controllo, qualora fosse necessario riprenderemo una raccolta di mangime. Informiamo altresì che in data 19.02.09 è previsto l’arrivo di 2 furgoni carichi di mangime, coperte e generi vari dei volontari dell’EIPA di Torino, e che in attesa di spedizione da Milano (si stanno prendendo gli accordi per il trasporto) ci sono 30 q.li di mangime che raggiungeranno anch’essi le sucitate destinazioni.
L’allerta ovviamente rimane ma siamo pronti a riscendere in campo. e a fare raccolta dei generi alimentari o di altro genere, nonchè di medicinali che dovessero occorrere.
Marco Sivero
marco.sivero@alice.it;
TG5 ore 13 8 febbraio 2009
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&data=2009/02/08&id=33851&from=tg5
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RISPOSTA SINDACO ANTONIO CINELLI
11 febbraio 2009 -
RISPOSTA DEL SINDACO
Lì, 18.02.2009
Oggetto: Riscontro Vs. nota del 11.02.2009, acclarata al prot. gen.le di questo Ente al num. 2608 in data 16.02.2009.
Sono sorpreso dal contenuto della sua missiva evidenziata, che presuppone un mio comunicato stampa e quanto meno delle affermazioni virgolettate, cosa che mi riferiscono non sia mai avvenuto.
Un’Associazione impegnata sul territorio, prima di abbandonarsi a considerazioni, giudizi e quant’altro, forse avrebbe dovuto accertarsi dell’intenzione dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal sottoscritto sul presunto e inusuale invito alla cittadinanza a mezzo stampa, fondato sul presupposto di un’omessa smentita, come se esistesse un obbligo per il Sindaco di leggere quotidianamente la stampa locale e rincorrere questo o quell’articolo, nonostante i numerosissimi impegni che tale Ufficio richiede.
Qualcuno addirittura ha parlato di ordinanza Sindacale per avvalorare quanto contenuto nell’articolo comparso su un quotidiano locale.
Forse sarebbe bastata una semplice telefonata al Sindaco prima di scomodare tante Autorità.
Comunque, il sottoscritto in una veloce risposta telefonica ad un giornalista locale, si è limitato a dire che il problema del randagismo è serio, va risolto anche a livello intercomunale e/o Provinciale , anche in considerazione di fondi sicuramente insufficienti che accompagnano le varie leggi che regolano la materia.
L’unico appello che ho rivolto ai cittadini è stato quello di evitare di abbandonare i cani grandi e cuccioli per strada come fossero dei vecchi giocattoli, anche perché la loro permanenza nelle case di adozione eviterebbe una collocazione sine die nei pochi canili della Provincia, ormai insufficienti ad accogliere altri randagi.
Il comune di Monte San Giovanni Campano, anche con la presenza del responsabile Sanità Animale – Distretto C, dr. Mauro Baldassarra, ha in questi giorni partecipato ad un tavolo intercomunale con la XII^ Comunità Montana per affrontare il problema della localizzazione di un canile intercomunale.
Questa Amministrazione negli anni scorsi ( 2003), ha iniziato con un progetto della Polizia Locale, a porre fine all’abbandono dei cani mediante il censimento sul territorio.
Detto censimento ha permesso l’iscrizione fino ad oggi di circa 1.000 ( mille) cani, all’anagrafe canina dell’ASL di competenza, anche con il sistema dell’impianto del microcip. Tale progetto sarà ripetuto anche per il futuro unitamente al mantenimento dei cani randagi in appositi canili con ingenti spese.
Capisco che c’è ancora molto da fare per risolvere il problema del randagismo, ma nessuno può pensare che ogni singolo Comune possa dare la soluzione al problema, c’è bisogno dell’impegno di tutti: dai cittadini, alle Associazioni, dai Comuni all’unione dei Comuni, alle Comunità Montane e ad altri Enti Istituzionali, ivi compresi la Regione e lo Stato.
Spero di aver in qualche modo chiarito gli effettivi intenti di questa Amministrazione.
Il Sindaco
(avv. Antonio Cinelli)
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ALLA CORTESE ATTENZIONE DI
COMUNE DI MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO (FROSINONE)
SINDACO
ANTONIO CINELLI
sindaco@comune.montesagiovannicampano.fr.it;
VICESINDACO
MARIO MASTRANTONI
comune@comune.montesangiovannicampano.fr.it;
ASSESSORE ALLA SANITA’
RENATO BOTTONI
comune@comune.montesangiovannicampano.fr.it;
ASSESSORE ALLA CULTURA
DONATO TRAVERSARI
comune@comune.montesangiovannicampano.fr.it;
PRESIDENTE PROVINCIA DI FROSINONE
FRANCESCO SCALIA
segreteria.presidente@provincia.fr.it;
ASSESSORE PROVINCIALE ALL’AMBIENTE
ANTIMO SIMONCELLI
ass.ambiente@provincia.fr.it;
QUESTORE DI FROSINONE
ALFONSO MARIA LA ROTONDA
urp.fr@poliziadistato.it;
AZIENDA SANITARIA LOCALE FROSINONE
DIRETTORE GENERALE GIANCARLO ZOTTI
aslfrdirgen@tin.it;
ASL FROSINONE
RESPONSABILE GIOVANNI VIOLO
violo.aslfr@virgilio.it;
REGIONE LAZIO PRESIDENTE
PIERO MARRAZZO
presidente@regione.lazio.it;
ASSESSORE ALLA SANITÀ AUGUSTO BATTAGLIA
mdamico@regione.lazio.it;
Il caffè e la lettura del giornale, sarebbero un buon inizio di giornata, a meno che gli occhi non cadano su articolesse, senza capo ne coda che disvelano ancora una volta, quanto l’Italia in tema di civiltà, sia tutto fumo e niente arrosto.
Ciociaria, cronaca di Monte San Giovanni Campano, provincia di Frosinone .
Pezzulli così titolati: ASSALITE DA RANDAGI e INTERVIENE CINELLI ,IL PROBLEMA DEL RANDAGISMO PUO’ ESSERE RISOLTO A LIVELLO INTERCOMUNALE a firma di Giovanni Faroni.
Il quale annota, nello svolgimento del suo compitino.”Ora, è chiaro che i cani randagi ci sono sempre stati e che la presente Amministrazione Comunale non ha colpe per quella che da molti cittadini è considerata una vera e propria invasione. E, tuttavia, qualcosa Asl e Comune dovranno pur fare, visto l’aumento di spiacevoli fenomeni che si stanno verificando un po’ in tutte le frazioni….”
Giovanni Faroni, non contento di manifestare una abissale ignoranza della Legge 281/1991, continua imperterrito nel riportare le dichiarazioni del Sindaco Cinelli: “….. Il problema dei randagi non possiamo risolverlo da soli,.. quella dei randagi è una emergenza risolvibile soltanto a livello intercomunale o addirittura provinciale. Sono già in piedi progetti a livello della Comunità Montana cui apparteniamo….”
Il giornalista pappagallo, che ripete senza metterci del suo, procede nella sua opera di disinformazione e pedissequamente scrive: ”Alla risposta dall’alto- dice Cinelli- deve accompagnarsi la risposta dal basso, vale a dire la collaborazione dei cittadini.”
Qui il colpo di teatro: il lettore si aspetta una strategia illuminata ”…. i cittadini sono invitati a non abbandonare i cani…..”, è il preambolo.
Il lettore pensa che questo paesotto si sia informato in materia, attraverso la Tv, i giornali nazionali. Da queste parti, crede, sarà giunta eco della rivoluzione morale, legale, etica dell’On Francesca Martini, Sottosegretario di Stato al Welfare, che continua a bacchettare i Sindaci fuorilegge! Che continua a richiamare alla responsabilità della stessa carica che ricoprono, i Primi cittadini, che chiede l’ applicazione della Legge 281 del 1991 per la tutela e il benessere animale, quella Legge che precisa che proprio il Sindaco è il proprietario del cane accalappiato sul suo territorio ed è tenuto a garantirne il benessere, anche qualora lo affidi ad un canile convenzionato, pena, in caso contrario la possibilità di ravvisare il reato di omissione di atti d’ufficio e l’imputabilità penale. Inoltre ha il dovere di prendere misure adeguate per combattere il fenomeno randagismo del suo territorio, nonché gli si chiede conto dell’impiego dei fondi erogati dallo Stato per porvi rimedio.
Il letto ha sbagliato, il Sindachetto sbraga, fuori di testa e di cuore, lancia un appello: “ …..i cittadini sono invitati a non cedere alla tentazione di dar da mangiare ai randagi e soprattutto ai cuccioli, in particolare.”
Ecco un altro socio del Club affamarandagi che addirittura implora la strategia di morte per stenti, fin dalla nascita!
Che commenti si possono fare?
Che pensieri si possono rivolgere a esseri tanto disumani quanto fuorilegge?
Provateci e fateglielo sapere.
Chiliamacisegua, esprime tutta la sua disistima a questa Amministrazione Comunale e inizia la sua battaglia di civiltà contro il Comune di Monte San Giovanni Campano.
Randagiamoli!
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
Ciociaria Ciociaria
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Ecco cosa vuol dire salvare un cane da un canile lager
11 febbraio 2009 -
http://www.amicicani.com/index.php?oper=newsleggi&id=1064
Ecco cosa vuol dire salvare un cane da un canile lager
Con le lacrime agli occhi sto scrivendo queste righe guardando con la coda dell`occhio ancora incredulo le foto di Bely, la “famosa” Yorkshire salvata da un canile lager…
Guardate ora a distanza di pochissimi mesi quali cambiamenti ha fatto con il dovuto amore e cure della sua meravigliosa e splendida adottante…
Le parole valgono poco, le foto dicono tutto e danno una felicità immensa al cuore…
Luca Radici
AmiciCani
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