PUGLIA MAGLIA NERA
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PUGLIA MAGLIA NERA
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI
COMUNE DI RUVO DI PUGLIA (BARI)
Sindaco Michele Stragapede
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Comune di Bari
Sindaco Michele Emiliano
Segreteria Daniela Boccucci
REGIONE PUGLIA
Presidente Nichi Vendola
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Assessorato Sanità Ufficio 4 Servizio Veterinario Regione
Responsabile Onofrio Mongelli
Assessorato Politiche della Salute Regione
Assessore Politiche della Salute Alberto Tedesco
Provincia di Bari
Presidente Vincenzo Divella
Responsabile Gabinetto Pietro Gallidoro
Prefettura Bari
Prefetto
Michele Stragapede, appena eletto Sindaco di Rovo di Puglia, dichiarò: “Progetterò una città a misura d’uomo. Partendo dai bambini.”
Chiliamacisegua si augura, che il Sindaco non debba più mostrare loro queste fotografie, specchio di una barbarie che quotidianamente si consuma in Puglia.
Ed è ora, dunque, di preparare una nuova generazione di pugliesi, visto che parte di quella esistente, è capace di tali obbrobri.
Chiliamacisegua chiede al Sindaco di attivarsi immediatamente partendo proprio dall’insegnare ai bambini il rispetto della vita, che ci pare, da queste parti, sia un pochetto deficitario.
Non solo si permette che si reiterino, con nessun intervento atto ad arginare la virulenza, episodi di questo genere, ma si lasciano impuniti.
E addirittura gli Assessori interrogati, delegano alla volontaria che segnala l’ennesimo esempio di crudeltà, il compito di occuparsi della rimozione della carcassa del povero cane, bruciato da un vigliacco perché, affermamo che “tale incombenza non spetta a nessuno delle Istituzioni locali!”
Chiliamacisegua, ricorda al Sindaco che questo cane, era di sua proprietà e pertinenza, come sancito dalla Legge 281/1991 sulla Tutela del benessere animale.
E’ l’On Francesca Martini, Sottosegretario di Stato al Welfare, a chiedere la sua applicazione, pena, in caso contrario la possibilità di ravvisare il reato di omissione di atti d’ufficio e l’imputabilità penale essendo responsabile dei randagi del suo territorio.
La contabilità di atti di sevizie che avvengono in Puglia, è talmente ricca da far considerare questa terra, una terra non lambita da sensibilità, umanità e decoro.
Alcuni dati
La Puglia maglia nera nella lotta al fenomeno randagismo
Cani randagi, in Puglia record di animali liberi
Scritto da: Redazione in Ambiente, Attualità
In Puglia ci sono circa 120 canili più o meno censiti, distribuiti equamente nelle varie province a parte quella di Lecce che ne ha meno, con una media di 330 cani a testa. I cani randagi ancora liberi e circolanti sono oltre 150.000, che producono circa 50.000 cuccioli ogni anno, di cui mediamente 35.000 muoiono prematuramente, i restanti 15.000 vanno ad incrementare quelli liberi e randagi o sostituiscono i vecchi che muoiono.
In Puglia si spendono ogni anno oltre 35 milioni solo per alimentare circa 40.000 cani tenuti, più o meno bene, nei vari canili sparsi in tutto il territorio. In Italia, invece, si spendono circa 500 milioni; guardando la spesa della sola Puglia e facendo le debite proporzioni si noterà che la situazione è davvero preoccupante, le cifre sono calcolate per difetto. Naturalmente a spendere questi soldi sono soprattutto i Comuni con oltre il 90%, il resto lo spendono i cittadini attraverso donazioni o provvedendo direttamente loro al mantenimento dei cani o gatti accuditi. A queste cifre vanno aggiunte quelle dei canili considerati privati il cui numero dei cani detenuti varia da 5 a 50 per almeno altre 200 unità.
Quanto tempo occorrerà prima che i bambini, educati “ad una città a misura d’uomo”, si facciano promotori di civiltà in Puglia?
E progettino una città anche “a misura di animale”?
Chiliamacisegua







