LA TRADIZIONE

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LA TRADIZIONE

Il 22 aprile, ogni anno va in scena lo scempio della tradizione, a Chieuti, in provincia di Foggia.

In occasione della festa di San Giorgio ha luogo, infatti, la Corsa dei buoi. Trattasi di spettacolo popolare che vede protagonisti un gruppo di uomini che, arcionati su un cavallo, colpiscono i buoi con lunghe aste dotate di pungoli.
Gli animali, agghindati a festa sono obbligati a trascinare un carro inghirlandato, lungo un percorso di 4,5 km, mentre la folla di garruli partecipanti, assiepata ai lati, si esalta e correndo insieme a loro, li incita a gran voce.
La storia della superficialità dimostrata dai Lorsingori di questo territorio che annoverano nell’elite dei “ ma è tradizione”, anche Sua Eccellenza il Vescovo, a cui risulta ostico il significato di carità cristiana, è dura da riscrivere.
Questo barbaro modo di divertimento umano ( che ci fa assomigliare alla cugina Spagna che con le sue Corride, e Corse tra cui quella chiamata Tori de Fueco, che orna le corna delle povere bestie, con pece incendiata, “ma è tradizione, diamine!”), veleggia verso i primi posti della classifica dei retrogradi, ottusi, crudeli rappresentanti del genere umano.
Basta pensare che la giustificazione per perpetrare tali simili torture, secondo alcuni difensori di tali sagre, i soloni del folklore, l’evento andrebbe tutelato per la sua peculiarità.
Quale? Schiavizzare, togliendogli la sua dignità, un animale?

La politica è ha provato a scendere in campo per avvallare questo orrore, come riportato da AgireOra:
http://blog.libero.it/Creature/4525362.html
Nel 2003, quindi durante la passata legislatura regionale, il Consigliere Regionale dei DS Leonardo (Dino) Marino, viste le pericolose pressioni degli animalisti aveva presentato un progetto di legge per il riconoscimento della corsa quale festa regionale, proposta che fa ancora bella mostra di se’, come potete vedere dall’immagine sul sito dei DS pugliesi (oltre ovviamente a quello istituzionale del Consiglio Regionale).
In quel progetto si leggeva tra l’altro: La tradizionale corsa dei buoi dall’aspetto molto religioso si tramanda da piu’ di quattrocento anni……..
Sarebbe un errore tragico che disperderebbe una peculiarita’ storica della Puglia. Sarebbe come cancellare la Corsa dei tori a Pamplona o il Palio di Siena. Invece, questa manifestazione va tutelata, trovando un giusto equilibrio fra l’identita’ di una minoranza etnica e la salute degli animali……”
E’ così che si vuole onorare un Santo? Ma lasciamoli in pace questi Santi che si rivoltano nella tomba e lasciamo in pace anche gli animali dei fanti, sacripante!
Cos’è il progresso? E’ il rispetto del dinamismo della vita, è comprensione di errori che si compiono quando si è ottusi, ovvero quando supinamente si trascina il vecchio, avuto in eredità dalla nascita, quel passato che incombe, senza operare la propria personale distinzione e cernita. E’ lo sguardo senza luce come senza luce è quel pensiero che non vola.
E’ il Palio di Siena, è la Corrida, è la Corsa dei Buoi di Chieuti, è ogni Festival Patronale che vede utilizzato un animale da torturare, da far soffrire, da uccidere o sfiancare per divertimento beota dell’essere umano.
E’ il sacro mischiato col profano.
Ci sono pareri di Tribunali come quello di Lucera che ha riconosciuto apertamente il maltrattamento nei confronti dei poveri animali. E per un pelo di cavillo, la difficoltà di riconoscere tra quegli scalmanati, abbruttiti dal fervore di pungolare i poveri buoi, i diretti colpevoli, ha dovuto archiviare la denuncia non potendo o volendo denunciare tutti gli astanti.
Vogliamo fare in modo che quest’anno, dato che le teste non pensanti di Lorsignori reiterano la colpa, si proceda con una massiccia campagna di protesta che denunci l’atteggiamento retrivo delle Autorità che permettono una tale manifestazione di spregio verso la Legge?
Anche se la Legge contro i maltrattamenti punisce solo le crudeltà commesse dai privati , facciamo in modo che almeno la vergogna, tocchi la coscienza del Sindaco, dell’Arcivescovo e della compagnia cantante.
BASTA ALLA CORSA DEI BUOI A CHIEUTI

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

PRECEDENTI INFO E VIDEO
http://www.darapri.it/museodiocesano/corsa_b.htm

http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/2008-la-corsa-dei-buoi-di-chieuti-10-articoli-vt24061.html;
http://www.corsabuoi.it/

www.animalitalia.it

http://www.wwfcapitanata.it/buoiComunicati.htm

Aprile, 1993
La Delegazione Puglia del WWF ha inoltrato alla Magistratura, ai Carabinieri ed alle Autorità Competenti una circostanziata istanza per impedire che abbia luogo la corsa dei buoi di Chieuti, in occasione della festa di San Giorgio.
In essa viene richiamata l’attenzione sulla violazione, ravvisabile nella gara, di ben 4 disposizioni legislative vigenti ed è fatto esplicito riferimento ad una recente ed innovativa sentenza della Corte di Cassazione nella quale si enuncia il principio del divieto di maltrattamenti gratuiti di un animale in quanto essere vivente dotato di sensibilità e vitalità propria………..
Spettacoli del tipo della gara di Chieuti offendono la sensibilità ed i valori etici della collettività, legittimando la cultura di dominio e sopraffazione dell’uomo sull’animale.
WWF Delegazione Puglia
Luglio 1994
AZIONE PENALE A CARICO DEL SINDACO E DEGLI ORGANIZZATORI PER LA CORSA DEI BUOI DI CHIEUTI

Nuova denuncia con richiesta di promozione d’azione penale a carico di Sindaco, Organizzatori, Esecutori e Patrocinatori della Corsa dei Buoi di Chieuti.
Numerose le violazioni di legge evidenziate, compreso la recente Legge 473 del 1993 contro il maltrattamento degli animali che vieta espressamente l’utilizzo d’animali in ” giuochi, spettacoli o lavori insostenibili per la loro natura “. Che la corsa in parola si configura come tale, scaturisce da un’ampia documentazione fornita da valenti professori responsabili in Istituti scientifici di diverse università italiane.
Ai Magistrati è stato, inoltre, fornito un dossier fotografico professionale che documenta, fra l’altro, l’uso dei crudeli e vietati pungoli acuminati.
Per il Sindaco, viene evidenziata la circostanza aggravante che, in base al D.P.R. del 31.3.79, è demandata proprio a lui la tutela degli animali.
Per tutti, viene evidenziata la recidività.
ENPA Sez. di Foggia LADA Nazionale – Bari LIDA Nazionale – Roma
WWF Delegazione Puglia.

chieuti3

ALLA CORTESE ATTENZIONE DI

SINDACO DI CHIEUTI (FOGGIA)
LUCIA ANTONIETTA DARDES

comunedichieuti@virgilio.it; chieuti@tin.it;

VESCOVO DI SAN SEVERO

LUCIO RENNA
cancelleria@diocesisansevero1.191.it;

CEDA onlus – Comitato Europeo Difesa Animali
info@animalitalia.it;

REGIONE PUGLIA
PRESIDENTE NICHI VENDOLA
segreteria.presidente@regione.puglia.it;

ASSESSORATO SANITÀ UFFICIO 4 SERVIZIO VETERINARIO REGIONE
RESPONSABILE ONOFRIO MONGELLI
o.mongelli@regione.puglia.it;

ASSESSORATO POLITICHE DELLA SALUTE REGIONE
ASSESSORE ALBERTO TEDESCO
a.tedesco@regione.puglia.it;

ASL FOGGIA
RESPONSABILE LEONARDO TRIVISANO
urp@auslfg3.it; info@asl.fg.it;

PROVINCIA FOGGIA
PRESIDENTE ANTONIO PEPE
presidente@provincia.foggia.it;

ASSESSORE ALLA ISTRUZIONE
ANTONIO ARMIENTO
assessoreistruzione@provincia.foggia.it;

PREFETTURA FOGGIA

PREFETTO ANTONIO NUNZIANTE
cep.preffoggia@interbusiness.it;

QUESTURA FOGGIA
QUESTORE BRUNO D’AGOSTINO
uffgab.fg@poliziadistato.it;