RISPOSTA SINDACO ANTONIO CINELLI

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RISPOSTA DEL SINDACO

Lì, 18.02.2009
Oggetto: Riscontro Vs. nota del 11.02.2009, acclarata al prot. gen.le di questo Ente al num. 2608 in data 16.02.2009.
Sono sorpreso dal contenuto della sua missiva evidenziata, che presuppone un mio comunicato stampa e quanto meno delle affermazioni virgolettate, cosa che mi riferiscono non sia mai avvenuto.
Un’Associazione impegnata sul territorio, prima di abbandonarsi a considerazioni, giudizi e quant’altro, forse avrebbe dovuto accertarsi dell’intenzione dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal sottoscritto sul presunto e inusuale invito alla cittadinanza a mezzo stampa, fondato sul presupposto di un’omessa smentita, come se esistesse un obbligo per il Sindaco di leggere quotidianamente la stampa locale e rincorrere questo o quell’articolo, nonostante i numerosissimi impegni che tale Ufficio richiede.
Qualcuno addirittura ha parlato di ordinanza Sindacale per avvalorare quanto contenuto nell’articolo comparso su un quotidiano locale.
Forse sarebbe bastata una semplice telefonata al Sindaco prima di scomodare tante Autorità.
Comunque, il sottoscritto in una veloce risposta telefonica ad un giornalista locale, si è limitato a dire che il problema del randagismo è serio, va risolto anche a livello intercomunale e/o Provinciale , anche in considerazione di fondi sicuramente insufficienti che accompagnano le varie leggi che regolano la materia.
L’unico appello che ho rivolto ai cittadini è stato quello di evitare di abbandonare i cani grandi e cuccioli per strada come fossero dei vecchi giocattoli, anche perché la loro permanenza nelle case di adozione eviterebbe una collocazione sine die nei pochi canili della Provincia, ormai insufficienti ad accogliere altri randagi.
Il comune di Monte San Giovanni Campano, anche con la presenza del responsabile Sanità Animale – Distretto C, dr. Mauro Baldassarra, ha in questi giorni partecipato ad un tavolo intercomunale con la XII^ Comunità Montana per affrontare il problema della localizzazione di un canile intercomunale.
Questa Amministrazione negli anni scorsi ( 2003), ha iniziato con un progetto della Polizia Locale, a porre fine all’abbandono dei cani mediante il censimento sul territorio.
Detto censimento ha permesso l’iscrizione fino ad oggi di circa 1.000 ( mille) cani, all’anagrafe canina dell’ASL di competenza, anche con il sistema dell’impianto del microcip. Tale progetto sarà ripetuto anche per il futuro unitamente al mantenimento dei cani randagi in appositi canili con ingenti spese.
Capisco che c’è ancora molto da fare per risolvere il problema del randagismo, ma nessuno può pensare che ogni singolo Comune possa dare la soluzione al problema, c’è bisogno dell’impegno di tutti: dai cittadini, alle Associazioni, dai Comuni all’unione dei Comuni, alle Comunità Montane e ad altri Enti Istituzionali, ivi compresi la Regione e lo Stato.
Spero di aver in qualche modo chiarito gli effettivi intenti di questa Amministrazione.
Il Sindaco
(avv. Antonio Cinelli)
sindaco@comune.montesagiovannicampano.fr.it ; comune@comune.montesangiovannicampano.fr.it ; segreteria.presidente@provincia.fr.it ; ass.ambiente@provincia.fr.it ; urp.fr@poliziadistato.it ; aslfrdirgen@tin.it ; violo.aslfr@virgilio.it ; presidente@regione.lazio.it ; mdamico@regione.lazio.it ; eramogida@regione.lazio.it ; udellamarta@regione.lazio.it ; redazioneweb@ilmessaggero.it ; ladenuncia@ilmessaggero.it ; prioritaria@ilmessaggero.it ; redazione@ilgiornalino.net ;
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI
COMUNE DI MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO (FROSINONE)
SINDACO
antonio-cinelli
ANTONIO CINELLI
sindaco@comune.montesagiovannicampano.fr.it;
VICESINDACO
MARIO MASTRANTONI
comune@comune.montesangiovannicampano.fr.it;
ASSESSORE ALLA SANITA’
RENATO BOTTONI
comune@comune.montesangiovannicampano.fr.it;
ASSESSORE ALLA CULTURA
DONATO TRAVERSARI
comune@comune.montesangiovannicampano.fr.it;
PRESIDENTE PROVINCIA DI FROSINONE
FRANCESCO SCALIA
segreteria.presidente@provincia.fr.it;
ASSESSORE PROVINCIALE ALL’AMBIENTE
ANTIMO SIMONCELLI
ass.ambiente@provincia.fr.it;
QUESTORE DI FROSINONE
ALFONSO MARIA LA ROTONDA
urp.fr@poliziadistato.it;
AZIENDA SANITARIA LOCALE FROSINONE
DIRETTORE GENERALE GIANCARLO ZOTTI
aslfrdirgen@tin.it;
ASL FROSINONE
RESPONSABILE GIOVANNI VIOLO
violo.aslfr@virgilio.it;
REGIONE LAZIO PRESIDENTE
PIERO MARRAZZO
presidente@regione.lazio.it;

ASSESSORE ALLA SANITÀ AUGUSTO BATTAGLIA
mdamico@regione.lazio.it;

eramogida@regione.lazio.it;

Il caffè e la lettura del giornale, sarebbero un buon inizio di giornata, a meno che gli occhi non cadano su articolesse, senza capo ne coda che disvelano ancora una volta, quanto l’Italia in tema di civiltà, sia tutto fumo e niente arrosto.
Ciociaria, cronaca di Monte San Giovanni Campano, provincia di Frosinone .
Pezzulli così titolati: ASSALITE DA RANDAGI e INTERVIENE CINELLI ,IL PROBLEMA DEL RANDAGISMO PUO’ ESSERE RISOLTO A LIVELLO INTERCOMUNALE a firma di Giovanni Faroni.
Il quale annota, nello svolgimento del suo compitino.”Ora, è chiaro che i cani randagi ci sono sempre stati e che la presente Amministrazione Comunale non ha colpe per quella che da molti cittadini è considerata una vera e pro­pria invasione. E, tuttavia, qualcosa Asl e Comune do­vranno pur fare, visto l’aumento di spiacevoli fenome­ni che si stanno verificando un po’ in tutte le frazioni….”
Giovanni Faroni, non contento di manifestare una abissale ignoranza della Legge 281/1991, continua imperterrito nel riportare le dichiarazioni del Sindaco Cinelli: “….. Il problema dei randagi non possiamo risolverlo da soli,.. quella dei randagi è una emergenza risolvibile soltanto a livello intercomunale o addirittura provinciale. Sono già in piedi progetti a livello della Comunità Montana cui apparteniamo….”
Il giornalista pappagallo, che ripete senza metterci del suo, procede nella sua opera di disinformazione e pedissequamente scrive: ”Alla risposta dall’alto- dice Cinelli- deve accompagnarsi la risposta dal basso, vale a dire la collaborazione dei cittadini.”
Qui il colpo di teatro: il lettore si aspetta una strategia illuminata ”…. i cittadini sono invitati a non abbandonare i cani…..”, è il preambolo.
Il lettore pensa che questo paesotto si sia informato in materia, attraverso la Tv, i giornali nazionali. Da queste parti, crede, sarà giunta eco della rivoluzione morale, legale, etica dell’On Francesca Martini, Sottosegretario di Stato al Welfare, che continua a bacchettare i Sindaci fuorilegge! Che continua a richiamare alla responsabilità della stessa carica che ricoprono, i Primi cittadini, che chiede l’ applicazione della Legge 281 del 1991 per la tutela e il benessere animale, quella Legge che precisa che proprio il Sindaco è il proprietario del cane accalappiato sul suo territorio ed è tenuto a garantirne il benessere, anche qualora lo affidi ad un canile convenzionato, pena, in caso contrario la possibilità di ravvisare il reato di omissione di atti d’ufficio e l’imputabilità penale. Inoltre ha il dovere di prendere misure adeguate per combattere il fenomeno randagismo del suo territorio, nonché gli si chiede conto dell’impiego dei fondi erogati dallo Stato per porvi rimedio.
Il letto ha sbagliato, il Sindachetto sbraga, fuori di testa e di cuore, lancia un appello: “ …..i cittadini sono invitati a non cedere alla tentazione di dar da mangiare ai randagi e soprattutto ai cuccioli, in particolare.”
Ecco un altro socio del Club affamarandagi che addirittura implora la strategia di morte per stenti, fin dalla nascita!
Che commenti si possono fare?
Che pensieri si possono rivolgere a esseri tanto disumani quanto fuorilegge?
Provateci e fateglielo sapere.
Chiliamacisegua, esprime tutta la sua disistima a questa Amministrazione Comunale e inizia la sua battaglia di civiltà contro il Comune di Monte San Giovanni Campano.
Randagiamoli!
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
Ciociaria Ciociaria