Risposta personale alla risposta del Sindaco Antonello Antonellis

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Dalla redazione  di Sandonatovaldicomino.net riceviamo richiesta di non inviare mail di protesta a loro, in quanto precisano e ci chiedono di pubblicarlo, non hanno nessun legame con il Comune d San Donato Val di Comino.

Inviato: sabato 7 febbraio 2009 11.37
A: 
info@chiliamacisegua.org;
Oggetto: Re:
la finiamo o no?
Per colpa della superficialità di una pseudoassociazione animalista state intasando la casella di posta del sito. Siete pregati di cessare immediatamente ogni invio di posta e per il futuro di prestare attenzione quando si inviano mail. Questo è spam. Il vostro modo di agire è spam. Come redazione pubblichiamo esclusivamente notizie di rilevanza locale o comunicati stampa. Non mail deliranti. Teniamo a  far presente che non siamo legati nè al Comune di San Donato Val di Comino nè (e ci mancherebbe altro) a questa associazione animalista. Le prossime mail che arriveranno verranno segnalate all’abuse del service provider.

Risposta personale alla risposta del Sindaco Antonello Antonellis

Di grazia, gentile Sindaco, come pensa di attuare lo sterminio?

Con un plotone di esecuzione che bendando gli occhi ai cani,  preso da un moto, a Lei evidentemente sconosciuto, di pietà, li rincorrerà uno per uno?

O farà sparare nel mucchio, rischiando così di uccidere anche un cerbiatto, magari accorso in soccorso di una povera vittima della ignoranza umana?

La sua in materia, signor Sindaco, l’ignoranza della Legge 281/1991.

Oppure darà l’ordine di puntare fucili telecomandati che sparano pallottole  dirette al cuore, dalla mira bionica  per colpire il bersaglio al primo colpo evitando, come dire incidenti di percorso, ovvero ferite ai cani che, tremendo a d udirsi, ululerebbero di dolore?

O seminerà esche, bocconcini prelibati, che stante la loro evidente ricerca di cibo, affamati come il signor Sindaco del territorio li riduce e li lascia vagabondare, saranno divorati in un battibaleno dai poveri cani, illusi e delusi, mentre Lei, felice di aver trovato un rimedio efficace al contenimento del randagismo, riposerà il sonno del giusto?

Ha contato fino a cento come insegnano le mamme sagge, scomparse anche loro, prima di rispondere alle mail di proteste che le sono giunte?

“Credo che però, non conosciate bene la vicenda, per voi la vita di un capriolo o di un cervo ha molto meno valore delle vita di un cane….”

Ci basta sapere quello che Lei illustra, Sindaco. Per noi a vita di un capriolo e di un cervo ha lo stesso valore di quella di un cane e di un gatto e d una mucca, E di un uomo: la vita è vita e va rispettata, tutelata, difesa!

“…tutti gli animali hanno gli stessi diritti e vanno difesi e tutelati allo stesso modo..”

Tutti gli animali, meno i cani, par di capire nella sua confusa espressione linguistica. E dire che nel Suo cv, compare un titolo, laureato.

“…Qui da noi, versante laziale del PNALM, assistiamo alla presenza in alta quota di un numero incredibile di cani randagi che si sono riprodotti ed il loro numero continua ad aumentare per colpa di tanti criminali che quotidianamente li abbandonano.. ” 

“Criminali che li abbandonano”, scrive Lei,  scusi e allora come definirebbe un Sindaco che è il loro legale tutore,  che li abbandona non uno alla volta ma tutti insieme, e che pensa di eliminarli in toto?

Visto che il comune non ha mezzi per fronteggiare questa grave crisi, che ripeto, sta mettendo a rischio il patrimonio faunistico di una delle zone più belle del mondo, crediamo che bisogna trovare, da subito, un rimedio, altrimenti accettiamo inconsciamente le teorie naziste del più forte, ovvero i randagi uccideranno tutti i caprioli ed i cervi dell’area, nel silenzio di tutti….”

“Il comune non ha i mezzi. ” dice Lei. E allora invece di informarsi sui fondi erogati dallo Stato alle Regioni per il randagismo, invece di chiedere aiuto alle Associazioni Animaliste,  invece di inventarsi qualcosa per difendere la vita delle sue creature, che fa?

Parla di teorie naziste a casaccio e di silenzio di tutti!!!!

E stermina.

Se il suo comune un bel giorno scopre di non avere  fondi per le case di riposo, che fa Sindaco, prima che nella sua ridente cittadina i vecchi vengano abbandonati, randagi, per strada da figli ingrati, prima che diventino un problema senza soluzione, che fa Sindaco?

Li stermina tutti?

Ohi, ohi, non vorrei essere davvero una sua concittadina, vado per la terza età!

Che Il cielo me ne scampi da Sindaci come Lei!

Farò un fioretto perché Lei perda la carica e non venga mai più eletto.

Distinti saluti

Rosanna Marani