Portami via con te…
28 febbraio 2009 -
CONTANO I FATTI E NON LE PAROLE.
PER LA PRIMA VOLTA, UN POOL DI ASSOCIAZIONI PROTEZIONISTICHE, UNITE PER MIRARE DIRITTO ALL` OBBIETTIVO : DONARE UNA CASA A VITTIME DI CRUDELTA`, MALTRATTAMENTI, INDIFFERENZA, ABUSO.
SONO I SOPRAVVISSUTI DI CICERALE E DI RIPALIMOSANI CHE TI ASPETTANO, CHE TI CHIEDONO UNA SPERANZA DI VITA, PER RIACQUISTARE QUELLA DIGNITA` DI ANIMALE CHE, I DANNATI DELLA PIETA` E DELLA INADEMPIENZA DELLA LEGGE, HANNO NEGATO LORO.
“PORTAMI VIA CON TE”, HA BISOGNO DI TE, DI NOI, DI TUTTI.
PROVA AD ASCOLTARE IL GUAITO DEL LORO LAMENTO E , APRI IL TUO CUORE. SONO 1000 I CANI CHE SOFFRONO IN ATTESA DELLA MORTE.
“PORTAMI VIA CON TE”, ASPETTA SOLO TE.
CHILIAMACISEGUA VUOLE RINGRAZIARE TUTTE LE ASSOCIAZIONI CHE SI SONO MOBILITATE E IN PARTICOLARE LUCA RADICI E SABRINA SILVA DI AMICICANI, PER L’OTTIMO LAVORO DI SUPPORTO E DIFFUSIONE.
nella home page di amicicani è presente una sezione interamente creata e dedicata all`evento: “I CANI DI CICERALE” VISIBILE ALL`INDIRIZZO http://www.amicicani.com/icanidicicerale/
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org

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Aggiornamenti di Cicerale (Salerno)
28 febbraio 2009 -
Care/i tutte/i,
come molti di voi sapranno il canile di Cicerale (Salerno) dopo anni di segnalazioni e denunce a dicembre scorso è stato posto sotto sequestro da parte dei NAS. Un primo risultato positivo è dunque stato raggiunto, tuttavia la situazione per i cani è ancora critica.
Per questo motivo, dopo aver dato sostegno alla promozione delle adozioni dei cani ospiti presso i canili di Cicerale e Ripamolisani, abbiamo accettato l’invito ad aderire all’iniziativa organizzata dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane in programma sabato 28 febbraio p.v. finalizzata a confrontarsi, discutere, trovare soluzioni comuni alla drammaticità e gravità del problema del canile di Cicerale, una struttura di cui anche la LAV si sta occupando.
Al termine dell’ incontro davanti al canile di Cicerale si terrà un’iniziativa pacifica per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su questa annosa situazione.
Sperando in una partecipazione numerosa l’appuntamento è:
Sabato 28 febbraio ore 11.00 presso la sala Polifunzionale del Comune di Cicerale (Salerno)
Oltre alle Associazioni protezionistiche, sono invitati rappresentanti degli Enti pubblici nazionali e locali, della ASL SA3, della Magistratura, dei media.
Al termine dell’ incontro tutti i presenti sono invitati a recarsi davanti al canile di Cicerale per formare una pacifica catena umana.
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The two faces of Calabria
24 febbraio 2009 -
The two faces of Calabria
Please find below mail in that was sent back to the promoters of the pro Calabria campaign.
The President of the region, three sindaco (mayer) and one prefetto (cannot translate there no back to them . The mayers in Italy are ,according to the law, responsible for straw dogs in the area competing
homologue in English) have promoted the campaign (on London cabs, IN ITALIAN) which campaign should fire to the mayer : these mayers have done NOTHING to help avoiding what has happened to these dogs (shall give you link below, unfortunately the comment to the short film is in Italian but pictures are terrible enough)
I leave to your fantasy .- sorry my fantasy is laking lately – how to comment and how to suggest
your contacts fiends and friends of friends etc.to AVOID using London cabs advertising Calabria by passing this mail and enclosed pictures . Once you have prepared and sent to your friends please copy and address your mail to the guys below : (they are some local mayers and local press)
MANY THANKS
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
SEND POST CARD The two faces of Calabria
To:
segreteriagen@comune.rizziconi.rc.it;sindaco@comune.rizziconi.rc.it;
redazione@giornaledicalabria.net ; direttore@corrieredelsud.it ; redazione@corrieredelsud.it ;
blogsindaco@reggiocal.it;staffsindaco@reggiocal.it; prefettura.reggiocalabria@interno.it;
redazioneiene@mediaset.it ; forum@mediaset.it ; tg1.societa@rai.it ; tg1.unomattina@rai.it ;
scriviaritaforum@mediaset.it;marialuisa.cocozza@mediaset.it;toni.capuozzo@mediaset.it;
Face A
COME TO CALABRIA

I would give my heart for it
Face B
DO NOT COME TO CALABRIA

I have already given my soul to it
DO NOT COME TO CALABRIA
I have already given my soul to it
DO NOT COME TO CALABRIA
I have already given my soul to it
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Vuoi arruolarti? Avanti, c’è posto.
23 febbraio 2009 -
Chiliamacisegua. La conosci? Ti ispira fiducia? Ti basta la sua parola?
Chiliamacisegua è diventata Associazione.
Ha bisogno di contare su di te.
Chiliamacisegua offre supporto, lotta dura senza esclusione di colpi e a sorpresa, determinazione nel voler rimettere le cose a posto.
La possibilità di far parte de I Denuncianti per inchiodare alle loro responsabilità gli inadempienti di tutta Italia.
Ma…..la diaria, ahimè, no. E’ a tuo carico.
C’è un ruolo in prima linea, nell’esercito di Chiliamacisegua che aspetta di essere occupato.
Da te.
qui tutte le informazioni utili
http://www.chiliamacisegua.org/diventa-socio/
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La Padania in edicola 22 febbraio
21 febbraio 2009 -
A cura di Stefania Piazzo
CALABRIA E PUGLIA, VIAGGIO A RIZZICONI, SOVERATO E ANDRIA
L’atroce morte per fuoco e veleno
L’atroce silenzio dei sindaci del Sud
Dilagano gli avvelenamenti.
E al Dolly Dog le carcasse in putrefazione sono lì da più di quaranta giorni.
L’Asl cerca il Guinnes
Milano. Ecco la Capitale del benessere animale
Al sottosegretario Francesca Martini il premio “Animali in Comune” per l’intensa e crescente attività per la legalità e la cultura.
Premiata anche la collega Stefania Piazzo per le inchieste giornalistiche su la Padania
In 14mila per quelli di razza E per loro chi si fa avanti?
Una buona notizia. Il magistrato ha dato il via libera (dopo 4 mesi!) alle adozioni dei cuccioli sotto sequestro di Gornate Olona, affidati all’Enpa. Nei giorni scorsi,invece, a S. Giuliano Milanese, per un altro sequestro di cuccioli di razza, sono arrivate 14mila richieste da tutta Italia. Questa corsa al cucciolo di razza gratisimpone una seria riflessione. Se amiamo i cani, non possiamo essere razzisti. L’amore guarda oltre.Ecco, i due cani in foto sono Luke (ora affidato al gruppo Pluto) e A r t u ro (simil labrador), hanno due anni. Sono alcuni dei sopravvissuti all’inferno di Ripalimosani, canile lager sotto sequestro che il mondo civile vorrebbe vedere al più presto vuoto. Smantellato. Loro, così come tutti i derelitti di Cicerale, l’altro luogo simbolo del maltrattamento, chiedono di poter vivere. Per questo, per la prima volta in Italia, è partita una campagna congiunta tra associazioni per le adozioni di questi innocenti.
Dove sono le altre 14mila famiglie amanti dei cani?
(Per adozioni di Luke ed Arturo: Corinna 335 1376957
adozioni @chiliamacisegua.org ) .
LOCANDINA
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A Cicerale per formare una pacifica catena umana
21 febbraio 2009 -
RICEVIAMO E PUBBLICHAMO
La Lega Nazionale per la Difesa del Cane
invita le Associazioni Protezionistiche
a partecipare all’incontro di
sabato 28 febbraio
alle ore 11.00 presso la sala Polifunzionale del Comune di Cicerale
Il Direttivo Nazionale della Lega Nazionale per la Difesa del Cane si riunirà in seduta aperta per confrontarsi, discutere, trovare soluzioni comuni alla drammaticità e gravità del problema canile Ciceralensis “Oasi Sal Leo”.
Oltre alle Associazioni protezionistiche, sono invitati rappresentanti degli Enti pubblici nazionali e locali, della ASL SA3, della Magistratura, dei media.
Al termine dell’ incontro tutti i presenti sono invitati a recarsi davanti al canile di Cicerale per formare una pacifica catena umana.
Sono passati anni. Anni d’inferno, di omertà, di speculazione sul monte della morte. Montagne di cadaveri di cani, mai ricordati, esseri viventi trattati come “rifiuti”.
La sensazione è che non sia stato fatto ciò che si poteva e si doveva fare. In questi lunghi anni le attività investigative sono state caratterizzate, per una certa fase, da errori, omissioni ed anche depistaggi; per concludersi con una sostanziale inattività.
I cittadini, animalisti e non… non sono in grado di determinare quanti e quali di questi comportamenti siano da addebitare a complicazioni oggettive, a scelte precise, a errori o ad incompetenza; ma avvertono che tutto ciò è gradito ai poteri occulti politici o malavitosi locali e nazionali. Quei poteri che hanno consentito un tale scempio, una vergogna per la Campania e per l’Italia… tutta.
In questi anni si sono succedute denunce, “sequestri”…. sempre secondo le “loro” leggi… Tutto in base alle “loro” regole, secondo le “loro” leggi.
Le persone con un cuore, con un anima, i cittadini onesti, ci implorano di fare qualcosa! E noi vi chiediamo di punire i “sicari”, per svelare compiutamente una situazione malavitosa in tutte le sue sfaccettature.
E questo non solo per l’amore che nutriamo nei confronti degli animali che pure basterebbe; ma principalmente per fare un passo avanti nella guerra contro personaggi privi di scrupoli, chiunque essi siano, di qualsiasi casta, Cafasso o chi per lui… e tutti quelli che con lui hanno “fatto” e a lui hanno “permesso”.
Le azioni, i procedimenti in corso, i provvedimenti… noi non vogliamo entrare nel merito… non conosciamo i risvolti organizzativi e burocratici che fanno approdare a scelte giuste, ma chiediamo a chi di competenza…. ci rivolgiamo a Voi, a Voi che siete competenti per ruolo istituzionale, affinché queste parole vengano valutate attentamente e si faccia ciò che non è stato fatto sino ad oggi.
Chiediamo che la stessa oscurità, gli stessi depistaggi che hanno avvolto la vicenda del canile lager Ciceralensis, oggi – grazie all’operato di tante persone – giungano ad una verità giudiziale che confermi la verità gridata dagli “animalisti”.
E’ stato detto più volte e per altri casi senza scanso di equivoci che basta un ordine della magistratura, l’impegno degli uomini politici e la richiesta della “società civile”.
Noi, “società civile”, intendiamo fare fino in fondo la nostra parte.
Oggi rivolgiamo questo appello alla politica e alla magistratura affinché si faccia uno sforzo per fare di più e meglio. Per ridare ai cittadini fiducia nelle istituzioni.
Questa è la nostra volontà. Questo è il nostro ”sogno” che vorremmo diventasse realtà.
Il nostro impegno sarà ancora più forte ed incisivo se la voce di tutte le “rappresentanze” saprà farsi sentire unitariamente.
Insieme, siamo sicuri, riusciremo a far valere le nostre ragioni.
Vi attendiamo numerosissimi.
Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Via Catalani 73 – 20131 Milano
Tel. e Fax 02 26 11 65 02
Web: www.legadelcane.org
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PUGLIA MAGLIA NERA
21 febbraio 2009 -
A:
redazione@ruvodipugliaweb.it;
contact@comune.ruvodipugliaweb.it; redazione.portale@comune.bari.it;
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ferdi@lavabit.com>;
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presaprea.cultura@camera.it;
PUGLIA MAGLIA NERA
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI
COMUNE DI RUVO DI PUGLIA (BARI)
Sindaco Michele Stragapede
contact@comune.ruvodipugliaweb.it;
Comune di Bari
Sindaco Michele Emiliano
Segreteria Daniela Boccucci
REGIONE PUGLIA
Presidente Nichi Vendola
segreteria.presidente@regione.puglia.it
Assessorato Sanità Ufficio 4 Servizio Veterinario Regione
Responsabile Onofrio Mongelli
Assessorato Politiche della Salute Regione
Assessore Politiche della Salute Alberto Tedesco
Provincia di Bari
Presidente Vincenzo Divella
Responsabile Gabinetto Pietro Gallidoro
Prefettura Bari
Prefetto
Michele Stragapede, appena eletto Sindaco di Rovo di Puglia, dichiarò: “Progetterò una città a misura d’uomo. Partendo dai bambini.”
Chiliamacisegua si augura, che il Sindaco non debba più mostrare loro queste fotografie, specchio di una barbarie che quotidianamente si consuma in Puglia.
Ed è ora, dunque, di preparare una nuova generazione di pugliesi, visto che parte di quella esistente, è capace di tali obbrobri.
Chiliamacisegua chiede al Sindaco di attivarsi immediatamente partendo proprio dall’insegnare ai bambini il rispetto della vita, che ci pare, da queste parti, sia un pochetto deficitario.
Non solo si permette che si reiterino, con nessun intervento atto ad arginare la virulenza, episodi di questo genere, ma si lasciano impuniti.
E addirittura gli Assessori interrogati, delegano alla volontaria che segnala l’ennesimo esempio di crudeltà, il compito di occuparsi della rimozione della carcassa del povero cane, bruciato da un vigliacco perché, affermamo che “tale incombenza non spetta a nessuno delle Istituzioni locali!”
Chiliamacisegua, ricorda al Sindaco che questo cane, era di sua proprietà e pertinenza, come sancito dalla Legge 281/1991 sulla Tutela del benessere animale.
E’ l’On Francesca Martini, Sottosegretario di Stato al Welfare, a chiedere la sua applicazione, pena, in caso contrario la possibilità di ravvisare il reato di omissione di atti d’ufficio e l’imputabilità penale essendo responsabile dei randagi del suo territorio.
La contabilità di atti di sevizie che avvengono in Puglia, è talmente ricca da far considerare questa terra, una terra non lambita da sensibilità, umanità e decoro.
Alcuni dati
La Puglia maglia nera nella lotta al fenomeno randagismo
Cani randagi, in Puglia record di animali liberi
Scritto da: Redazione in Ambiente, Attualità
In Puglia ci sono circa 120 canili più o meno censiti, distribuiti equamente nelle varie province a parte quella di Lecce che ne ha meno, con una media di 330 cani a testa. I cani randagi ancora liberi e circolanti sono oltre 150.000, che producono circa 50.000 cuccioli ogni anno, di cui mediamente 35.000 muoiono prematuramente, i restanti 15.000 vanno ad incrementare quelli liberi e randagi o sostituiscono i vecchi che muoiono.
In Puglia si spendono ogni anno oltre 35 milioni solo per alimentare circa 40.000 cani tenuti, più o meno bene, nei vari canili sparsi in tutto il territorio. In Italia, invece, si spendono circa 500 milioni; guardando la spesa della sola Puglia e facendo le debite proporzioni si noterà che la situazione è davvero preoccupante, le cifre sono calcolate per difetto. Naturalmente a spendere questi soldi sono soprattutto i Comuni con oltre il 90%, il resto lo spendono i cittadini attraverso donazioni o provvedendo direttamente loro al mantenimento dei cani o gatti accuditi. A queste cifre vanno aggiunte quelle dei canili considerati privati il cui numero dei cani detenuti varia da 5 a 50 per almeno altre 200 unità.
Quanto tempo occorrerà prima che i bambini, educati “ad una città a misura d’uomo”, si facciano promotori di civiltà in Puglia?
E progettino una città anche “a misura di animale”?
Chiliamacisegua
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CENTRO BENESSERE PER AMICI A QUATTROZAMPE SANTO STEFANO DI CAMPOBASSO
20 febbraio 2009 -
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI
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info@piazzaregione.it;
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s.cervasio@repubblica.it;
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t7.rubriche@casaeditriceuniverso.com;
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segreteriaparticolare@regione.molise.it;
segreteria.difabio@comune.campobasso.it;
ripalimosani@inwind.it; prefettura.campobasso@interno.it;
ildininno@gmail.com; presidente@regione.molise.it; presidente@provincia.campobasso.it;
digiacomo_u@posta.senato.it; serveterinarioaltomolise@tin.it; Oratino@tin.it;
Ferrazzano@tin.it ;info@pianostrategicocampobasso.it; m.dimuzio@regione.molise.it;
dimuzio.mauro@mail.regione.molise.it; info@comune.mirabellosannitico.cb.it;
vincenzo.demarco@comune.campobasso.it;
massimo.romano@gmail.com;
CC
r.brunetta@governo.it ; urp@politicheagricole.it ; frattini_f@camera.it ;
CENTRO BENESSERE PER AMICI A QUATTROZAMPE SANTO STEFANO DI CAMPOBASSO
LA DIETA E’ ASSICURATA CON RIGORE DAGLI OPERATORI LOCALI, INCORRUTTIBILI A MANTENERE LA DISCIPLINA ALIMENTARE IN MODO CHE SI PERDE PESO SENZA FATICA, SI STA ALL’ARIA FRESCA CHE FA BENE ALLA SALUTE, SI RESPIRA VAPORE ACQUEO PERENNEMENTE PRODOTTO DALLE INFILTRAZIONI APPOSITAMENTE NON RIPARATE PER NON PATIRE LA FASTIDIOSA SECCHEZZA DEL NASO O DELLE FAUCI, SI DORME AL GELO CHE RINVIGORISCE, SI PASSANO ORE DI SALUTARE OZIO E RELAX SENZA SPRECARE FORZE IN PASSEGGIATE O CORSETTE, SI DORME SU UN GIACIGLIO DURO CHE DONA STABILITA’ ALLA SPINA DORSALE, SI PRATICA VITA SPARTANA TANTO UTILE ALLA CONTEMPLAZIONE, NON SI E’ DISTURBATI DA CURE MEDICHE INSOPPORTABILI, NE DA PERSONALE DELLE PULIZIE.
UN PARADISO PER QUADRUPEDI E SE VOLETE FARE UN REGALO AL VOSTRO FEDELE AMICO, SEGNATEVI L’INDIRIZZO.
PERCHE’ UN MESETTO A SANTO STEFANO, SIGNIFICA UNA VACANZA IN PERFETTA SOLITUDINE PER RAGGIUNGERE QUELLO STATO DI ATRASSIA DA FACHIRO CHE INCONTRA LA PACE TOTALE.
IN QUESTO CASO, ANCHE DEFINITIVA.
IL COSTO? BEH, LA STRUTTURA DI ALTSSIMO LIVELLO E’ COSTATA 850MILA EURO AI CONTRIBUENTI, PER CUI VOLENDO RIENTRARE, BASTA FARE DUE CONTI E METTERSI D’ACCORDO CON LE ISTITUZIONI LOCALI, GENTILISSIME E MOLTO OSPITALI. POTREBBERO RESTITURE A RATE QUALCOSINA.
CHILIAMACISEGUA
UN POCO DI STORIA PREGRESSA
COSI’ IL MOLISE AMA I SUOI CANI:LO SPIEGO’ IL GOVERNATORE IN PERSONA MICHELE IORIO CHE SI RECO’ IN VISITA AL CANILE, DI SANTO STEFANO IN UNA DICHIARAZIONE DATATA 11 NOVEMBRE 2008
Emergenza cani, un piano della Regione
SONO PREVISTI UNA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE, GLI INTERVENTI SULLA GESTIONE DEI CANILI ED I PROGRAMMI PER LE STERILIZZAZIONI
………. “IL MOLISE VANTA UNA CONSOLIDATA TRADIZIONE DI TOLLERANZA E ATTENZIONE PER IL MONDO ANIMALE, E PARTICOLARMENTE PER QUELLO DEI CANI – HA DICHIARATO IORIO – ULTIMAMENTE QUESTA IMMAGINE È STATA DURAMENTE DANNEGGIATA DA ALCUNE INCHIESTE GIORNALISTICHE CHE SI SONO OCCUPATE DELLE PESSIME CONDIZIONI IGIENICO-SANITARIE, OLTRE CHE STRUTTURALI, DEI CANILI PRIVATI E PUBBLICI DI CAMPOBASSO DI MIRABELLO SANNITICO. E’ DUNQUE NECESSARIO, SIA PER IL RISPETTO CHE SI DEVE A QUESTI ANIMALI, SIA PER ONORARE LA TRADIZIONE ANIMALISTA E LA BUONA IMMAGINE DEL MOLISE, PROVVEDERE IN TEMPI BREVISSIMI A DARE RISPOSTE AD UNA SITUAZIONE ORMAI NON PIÙ SOSTENIBILE”. IL PIANO DELLA REGIONE PREVEDE PIÙ VERSANTI DI INTERVENTI. SI VA DA UNA PRESSANTE CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE SOCIALE TRA LA GENTE SULL’ABBANDONO DEGLI ANIMALI DA AFFEZIONE, PER PASSARE AD UN’ATTENTA E PRECISA GESTIONE SANITARIA DEI CANILI E DELLE STRUTTURE DI PROFILASSI VETERINARIA, PER ARRIVARE, INFINE, AD AMMODERNARE E RIQUALIFICARE GLI IMPIANTI DI CAMPOBASSO E DI MIRABELLO. NON MANCA POI UN PROGRAMMA DI STERILIZZAZIONE DEI RANDAGI. IL PIANO COINVOLGERÀ I COMUNI E TUTTE LE AUTORITÀ COMPETENTI. INFATTI SONO PREVISTI ALTRI INCONTRI CON LE ISTITUZIONI COMPETENTI PER METTERE A PUNTO UNA RETE ISTITUZIONALE CHE INTERVENGA CON INCISIVITÀ, TEMPESTIVITÀ E APPROPRIATEZZA. IL PIANO VERRÀ DISCUSSO NEI PROSSIMI GIORNI INSIEME AI SINDACI DI CAMPOBASSO, MIRABELLO SANNITICO E FERRAZZANO, OLTRE CHE A ALLE VARIE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE PRESENTI SUL TERRITORIO.
IL GOVERNATORE ATTENTO
16 FEBBRAIO 2009 DISSEQUESTRATO IL CANILE DI SANTO STEFANO
http://www.telenorba.it/home/news_det.php?nid=9534
CANILI LAGER, IL TRIBUNALE ASSOLVE IL COMUNE DI CAMPOBASSO
………………………………………………..
ALTRA QUESTIONE QUELLA DELLE IRREGOLARITA’ DEL CANILE DI SANTO STEFANO.
CANILE NATO MALE E COSTRUITO ANCORA PEGGIO, CON UNA MANUTENZIONE DIFFICILE.
SOTTO SEQUESTRO DA UN BIENNIO, ORA I SIGILLI SONO STATI TOLTI E PORTANNO ESSERVI TRASFERITI CIRCA 170 CANI CHE SI TROVANO NELLA BARACCA DI VIA GARIBALDI, IN PIENO CENTRO, IN CONDIZIONI ANCORA PEGGIORI.
RESTA, SU QUESTO PUNTO, LA NECESSITA’ DI ADEGUARE IL CANILE, MA A FARSENE CARICO FU IL SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE FRANCESCA MARTINI, CHE VENNE APPOSITAMENTE A CAMPOBASSO LO SCORSO 19 DICEMBRE.
LA STRUTTURA
IL DEPLIANT CON LE FOTO DEGLI OSPITI RICONOSCENTI PERCHE’A SANTO STEFANO ANCORA OGGI NON C’È UN VETERINARIO CHE POSSA LORO DARE TORMENTO
DIANA AFFETTA DA DERMATITE PROVOCATA DALL’UMIDITA’ CURATA PER ANNI DALLA LEGA DEL CANE HA SCELTO DI NON AVERE L’OBBLIGO DI SUBIRE TERAPIE
PER TUTTI GLI ALTRI CANI CHE SEGUONO, CHILIAMACISEGUA LASCIA ALLA IMMAGINAZIONE DI CHI LEGGE, AGGIUNGERE UNA BELLA DISCASCALIA CHE HA FINITO LA DOSE DI IRONIA SARCASMO E PAZIENZA.
PER RICORDARE
ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI DI CAMPOBASSO
16 FEBBRAIO 2009
CI RISIAMO……………. DE MARCHIS ASSESSORE ALLE POLITICHE ASOCIALI….E NON SOCIALI
LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE DI CB IN RIFERIMENTO AL SPROPOSITO VERBALE CHE HA SPARATO L’ASS. DE SANTIS A PROPOSITO DEL DISSEQUESTRO DEL CANILE DI SANTO STEFANO PUNTUALIZZANO :
1) IL CANILE È STATO DISSEQUESTRATO PERCHÈ LA LEGA COME CUSTODE UNICO HA CHIESTO LA REVOCA DI CUSTODIA IN QUANTO QUEL CANILE ORMAI FAMOSO IN TUTTA ITALIA COME CANILE DELLA MORTE , OLTRE A PRESENTARE DISFUNZIONI GESTIONALI E STRUTTURALI PRESENTA UN ALTO RISCHIO DI FOLGORAZIONE( CIÒ È STATO AFFERMATO NELLA PERIZIA DEI N.I.R.D.A (NUCLEO SPECIALIZZATO IN REATI DI MALTRATTAMENTO ANIMALI))
2) IL DE SANTIS NON DEVE SOLO BLATERARE MA DIMOSTRARE CARTA ALLA MANO AI GIORNALISTI COSA SCRIVE IL GIUDICE NEL PROVVEDIMENTO DI REVOCA DEL SEQUESTRO E DEL CUSTODE “ ………RILEVATO CHE SUSSISTE IL FUMUS DEL REATO CONTESTATO……… E CHE DAL 2004 AD OGGI NULLA È STATO FATTO PER ALLEVIARE LE SOFFERENZE DEI CANI RINCHIUSI, NON HA MOTIVO DI ESISTERE IL SEQUESTRO, E CHE I FATTI SONO ADDEBITABILI SIA A COLORO CHE MATERIALMENTE GESTISCONO IL CANILE E SONO A DIRETTO CONTATTO CON GLI ANIMALI SIA A COLORO CHE DOTATI DI POTERI GESTIONALI E DECISIONALI NELL’AMBITO DELL’ENTE COMUNALE……………….
DI COSA SI VANTA IL DE SANTIS?????? MALTRATTAMENTO C’ERA IERI, MALTRATTAMENTO C’È OGGI, COME PUÒ DIRE CHE IL COMUNE È USCITO A TESTA
ALTA? LE INDAGINI SONO ANCORA APERTE.
4) IL CANILE DELL’EX MATTATOIO ANCORA È SOTTOSEQUESTRO.
DE SANTIS A PROPOSITO DELL’ON MARTINI NON CI RISULTA CHE LA STESSA ABBIA PROMESSO DEI SOLDI PER SANTO STEFANO, MA LEI FORSE QUEL GIORNO ERA TALMENTE SCIOCCATO DALLE PAROLE DEL MINISTRO DA NON CAPIRE CI’ CHE DICEVA.
5) AVETE PARTORITO UN ORDINANANZA AFFAMARANDAGI DA ESSERE ANNULLATA DAI GIUDICI , COSA CI SIA DI VANTO PER IL COMUNE NON SI COMPRENDE.
IL DE SANTIS, IN CAMPO CANINO È STATO SEMPRE ASSENTE OGGI,IL SUO INTENTO
È QUELLO DI CONCENTRARE I CANI, QUELLI DELL’EX MATTATOIO, QUELLI CHE HA RICETTATO PRESSO IL PRIVATO MANDATO E TUTTI I CANI CHE VAGANO LIBERI NELLA CITTÀ NELL’AMPLIAMENTO DA CREARE UN LAGER NEL LAGER.
L’ASSESSORE DE SANTIS ALLE POLITICHE NON SOCIALI MA “ASOCIALI” COME AL SOLITO HA PARLATO A SPROPOSITO AVREBBE FATTO MEGLIO A TACERE LE CARTE SONO ANCORA SUL TAVOLO E LA PARTITA È ANCORA TUTTA DA DISCUTERE.
PROTEZIONE ANIMALI DI CAMPOBASSO
HTTP://WWW.PRIMAPAGINAMOLISE.IT/DETAIL.PHP?NEWS_ID=14946
GLI ANIMALISTI CONTRO DE MARCO: INTERVENGA IL PREFETTO
UN NUOVO, DURISSIMO, INTERVENTO DELLE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE DI CAMPOBASSO: “LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE DENUNCIANO ALLE AUTORITÀ COMPETENTI LE ULTIME GRAVI DISPOSIZIONI MESSE IN ATTO DAL DELEGATO DEL SINDACO VINCENZO DE MARCO A CARICO DEI CANI CHIUSI NEI CANILI, I QUALI, OLTRE AD ESSERE ABBANDONATI ALLA LORO TRISTE SORTE IN QUELLA FOGNA DI CANILE CHE È SANTO STEFANO, OGGI SI VEDONO DIMINUIRE PERSINO L’ALIMENTAZIONE, CONSIDERATO CHE IL DE MARCO SENZA NESSUN CRITERIO DI VERIFICA HA RIDOTTO DRASTICAMENTE E NOTEVOLMENTE IL QUANTITATIVO DI MANGIME. COME PER IL PASSATO ANCHE OGGI SI STANNO VERIFICANDO AGGRESSIONI FRA I CANI CHE IN QUEI BOX ACQUITRINI SENZA CUCCE E PIENI DI TOPI, SI TROVANO A VIVERE ANCHE SENZA UN MINIMO DI ALIMENTAZIONE”
PARLIAMO DI CANI? E, SE PARLIAMO DI CANI, INTENDIAMO UN PROBLEMA SECONDARIO, TRASCURABILE? IN REALTÀ, A BEN GUARDARE, PARLIAMO DI INTELLIGENZA E DI LEGGI, DI BUON SENSO E DI SOLDI PUBBLICI. TUTTI I TEMI CHE, INSOMMA, RIGUARDANO GLI UOMINI E LE DONNE CHE IN QUESTA REGIONE LAVORANO E CONTRIBUISCONO A PRODURRE RICCHEZZA E SERVIZI. I CANI AFFOGATI NELLA CACCA E NELLA PIOGGIA, LASCIATI SENZA CIBO, NON SONO “SEMPLICEMENTE CANI”. SONO INCOLPEVOLI E INDIFESI ESSERI CHE SUBISCONO UN OLTRAGGIO, UNA SOPRAFFAZIONE. LA SUBISCONO NON DA BANDE DI CRIMINALI, DA EMARGINATI O DA DELINQUENTI MA DA NOI TUTTI, CITTADINI DISTRATTI, INCAPACI DI PRETENDERE CIÒ CHE È NOSTRO, PAGATO DA NOI. I CANI SONO PARTE DEL PATRIMONIO PUBBLICO CHE OGNI AMMINISTRATORE È TENUTO A PRESERVARE, COME GLI ASILI O GLI OSPEDALI, LE SCUOLE O LE STRADE: “NON SOLO IL DE MARCO ASSIEME AL DE SANTIS E AL DI FABIO HANNO PARTORITO QUALCHE MESE FA LA PIÙ VERGOGNOSA DELLE ORDINANZE AFFAMARANDAGI PER I CANI LIBERI SU STRADA, OGGI QUESTO DELEGATO STA AFFAMANDO VIGLIACCAMENTE ANCHE I CANI CHIUSI NEI CANILI CAUSANDO UNA MORTE VIOLENTA E ATROCE PER TUTTI I CANI. E’ INUTILE RIVOLGERSI AL SINDACO CHE PIÙ VOLTE HA MANIFESTATO INDIFFERENZA E DISTACCO VERSO LE CONDIZIONI DEI CANI. MA PER L’ENNESIMA VOLTA GLI CHIEDIAMO DI RIMUOVERE IL DE MARCO CHE DA QUANDO HA ASSUNTO LA DELEGA AI CANILI ,OSSIA DA CIRCA 3 ANNI, HA CAPARBIAMENTE PROCURATO SOLO DANNI ENORMI AGLI ANIMALI. NOI ANIMALISTI OLTRE A DENUNCIARE IL DE MARCO ALLA MAGISTRATURA RIVOLGIAMO UN APPELLO AL PREFETTO, E A TUTTE QUELLE FORZE DELL’ORDINE CHE POSSONO VERIFICARE ED INTERVENIRE IN QUESTA SITUAZIONE DI EMERGENZA”. E ANCORA UNA VOLTA, QUESTA LUNGA STORIA PIENA DI CONFUSIONE SEMBRA UN DIALOGO FRA SORDI. LA DOMANDA, OVVIA, BANALE, È: “PERCHÈ CATTURIAMO DEGLI ANIMALI, LI CHIUDIAMO NELLE GABBIE E LI ABBANDONIAMO? PROVIAMO A IMMEDESIMARCI, PER UN SOLO ISTANTE; PROVIAMO A SENTIRE COME FA MALE IL FREDDO, COME PUZZA LA NOSTRA CACCA, DA CUI NON POSSIAMO ALLONTANARCI, NON AVENDO LO SPAZIO PER FARLO. E , TUTTO CIÒ, AVENDO FAME. MA IN CHE MONDO SIAMO?
CATERINA SOTTILE
IL SERVIZIO DI STRISCIA LA NOTIZIA ANDATO IN ONDA IL 6 GENNAIO 2009 MOSTRA LA LORO CONDIZIONE.
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LE DUE FACCE DELLA MEDAGLIA CALABRIA
19 febbraio 2009 -
Diamo a Cesare quel che è di Cesare e ad Agazio Loriero quello che è di Agazio Loriero.
Il Governatore ce la mette tutta per far conoscere la sua amata terra e delega Rino Gattuso detto Ringhio (sarà un caso?) a diffondere il verbo calabrese, suggerendogli di porre la mano sul cuore, quale testimonianza di amore puro, di ospitalità ineccepibile, nello spot televisivo che invita il mondo
a svacanzare in Calabria.
Però, c’è un però: si è dimenticato di aggiungere nello story board del carosello, che qui in Calabria c’è stato già, chi ci ha messo tanto cuore da lasciarci l’anima.
Pericolosa la Calabria per certi ospiti!
I testimonial di Chiliamacisegua, sono figuranti presi dalla strada, alla buona. Niente a che vedere con i calciatori famosi!
A differenza loro, costano davvero niente.
I sopravissuti, che non sono vip, ma veramente nip, infatti, mangiano pochissimo, sono molto parchi. E gli altri, i figuranti immobili? Beh, i morti si sa, non consumano! Hanno la pessima abitudine di decomporsi all’aria, soprattutto se qualcuno si dimentica di sotterrarli per un paio di giorni.
Per non inquinare l’atmosfera, si intende, non per un gesto compassionevole!
Adesso sappiamo perchè c’è voluto tanto tempo per portare via le carcasse delle povere vittime del Dolly Dog, a dicembre, nei giorni della tragedia degli 800 cani morti annegati, in un canile trascinato via dalle onde della piena, un canile che non avrebbe mai dovuto sorgere sulle sponde di una falda acquifera.
Erano tutti impegnati sul set delle riprese!! Altrove!
Chiliamacisegua principia con Rizziconi e Soverato, una campagna promozionale personale, per far conoscere questo territorio, dove gli animali sono derelitti emarginati, vessati, maltrattati. Solo fastidi da avvelenare, da usare, da sfruttare.
Dimenticati da vivi e da morti.
Chiliamacisegua promette che continuerà la sua diffusione, fino a quando in Calabria, la Legge 281/1991 non sarà applicata in tutto il suo rigore.
Invita i suoi iscritti a fare un passaparola in Italia, in Europa e in America, inviando le cartoline illustrate con i saluti del lato B.
L’altra faccia della medaglia Calabria.
Chiliamacisegua
http://www.beppegrillo.it/index.html
LATO A
COME TO CALABRIA
1.000 taxi di Londra hanno la fiancata con la scritta: “Come to Calabria” e la faccia di Rino Gattuso.
Se un inglese interessato si connette al sito www.regionecalabria.it troverà dichiarazioni di assessori, portaborse
e tirapiedi che se la contano e se la cantano tra loro.
Il tutto solo in ITALIANO. Se si clicca alla sezione turismo non c’è una foto, un video, nulla di nulla che inviti a visitare la Calabria.
Quanto è costata ai contribuenti questa pagliacciata internazionale del presidente di Regione Agazio Loiero
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI
REGIONE CALABRIA
PRESIDENTE AGAZIO LOIERO
COMUNE DI RIZZICONI (REGGIO CALABRIA)
SINDACO GIROLAMO MICHELE BELLO
segreteriagen@comune.rizziconi.rc.it;
sindaco@comune.rizziconi.rc.it;
COMUNE DI GIOIOSA JONICA (REGGIO CALABRIA)
SINDACO MARIO MAZZA
COMUNE DI REGGIO CALABRIA
SINDACO GIUSEPPE SCOPPELLITI
sindaco@comune.reggio-calabria.it;
PREFETTURA DI REGGIO CALABRIA
PREFETTO FRANCESCO ANTONIO MUSOLINO
prefettura.reggiocalabria@interno.it;
LATO A
COME TO CALABRIA
C’È CHI CI METTE IL CUORE
LATO B
DO NOT COME TO CALABRIA
C’È CHI CI RIMETTE L’ANIMA
PER NON DIMENTICARE
VIDEO TRAGEDIA RIZZICONI
http://www.la7.it/NEWS/dettaglio_video.asp?id_video=20734&cat=cronaca
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Notizia fresca di giornata ma l’uovo e’ marcio
17 febbraio 2009 -
Notizia fresca di giornata ma l’uovo e’ marcio
Questo Molise che dovrebbe fare una cosa soltanto, vergognarsi, la chiama giustizia!
Ora scarica addosso all’on Francesca Martini il carico di responsabilita’ dell’adeguamento del canile Santo Stefano, un orrore senza fine costato 850 mila euro ai contribuenti italiani e la salute a 800 cani
Chiliamacisegua ripercorre la storia del canile lager di Santo Stefano.
E lascia trarre, a chi legge, le conclusioni del caso.
Chiliamacisegua
http://www.telenorba.it/home/news_det.php?nid=9534
CANILI LAGER, IL TRIBUNALE ASSOLVE IL COMUNE DI CAMPOBASSO
DUE SENTENZE SCAGIONANO L’OPERATO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CAMPOBASSO SUI COSIDDETTI CANILI LAGER DI MIRABELLO E SANTO STEFANO, FINITI AL CENTRO DI UNO SCANDALO NAZIONALE.
SENTENZE CHE RESTITUISCONO AL SINDACO DI CAMPOBASSO GIUSEPPE DI FABIO GIUSTIZIA.
ERA FINITO AL CENTRO DELLE POLEMICHE DEGLI ANIMALISTI PER QUELLI CHE ANCHE LA STAMPA NAZIONALE AVEVA RIBATTEZZATO ‘CANILI LAGER’: ORA IL PRIMO CITTADINO SI VEDE DARE RAGIONE SUL PROPRIO OPERATO DAL TRIBUNALE.
A MIRABELLO ESISTE UNA STRUTTURA PRIVATA, ADIBITA A CANILE DA UNA SIGNORA CON IL PASSARE DEGLI ANNI.
QUI IL COMUNE AVEVA SOTTOSCRITTO UNA CONVENZIONE PER PORTARE CIRCA 500 CANI RANDAGI, E SOSTENERNE LE RELATIVE SPESE.
UN SISTEMA CHE FUNZIONAVA DA ANNI, MA CHE AL MOMENTO DELL’ULTIMO RINNOVO DELLA CONVENZIONE E’ ANDATO IN TILT.
IL COMUNE, INFATTI, HA DIMOSTRATO DI AVER PROGRESSIVAMENTE RIDOTTO IL NUMERO DI CANI DI PROPRIA COMPETENZA, DICENDO DI NON POTER USARE SOLDI PUBBLICI PER SFAMARE ALTRI CANI DI PROVENIENZA PRIVATA.
ALTRA QUESTIONE QUELLA DELLE IRREGOLARITA’ DEL CANILE DI SANTO STEFANO.
CANILE NATO MALE E COSTRUITO ANCORA PEGGIO, CON UNA MANUTENZIONE DIFFICILE.
SOTTO SEQUESTRO DA UN BIENNIO, ORA I SIGILLI SONO STATI TOLTI E PORTANNO ESSERVI TRASFERITI CIRCA 170 CANI CHE SI TROVANO NELLA BARACCA DI VIA GARIBALDI, IN PIENO CENTRO, IN CONDIZIONI ANCORA PEGGIORI.
RESTA, SU QUESTO PUNTO, LA NECESSITA’ DI ADEGUARE IL CANILE, MA A FARSENE CARICO FU IL SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE FRANCESCA MARTINI, CHE VENNE APPOSITAMENTE A CAMPOBASSO LO SCORSO 19 DICEMBRE.
INFO FOTO E STORIA
http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=9997
Il canile Santo Stefano di Campobasso finisce su Striscia la notizia. Vergognose le condizioni di vita degli animali tra sterco, topi e allagamenti continui
06/01/2009
CAMPOBASSO _ Il canile “Santo Stefano” di Campobasso finisce sul tg satirico “Striscia la notizia” per le orrende condizioni in cui sono costretti a vivere gli animali. Le immagini andate in onda hanno lasciato senza parole.
I cani vivono in condizioni igienico-sanitarie deprecabili tra cucce vecchie ed infestate da topi, box con sbarre appuntite e pericolose, sempre allagati ed esposti alle intemperie. Una situazione a dir poco vergognosa.
http://molisecultura.blogspot.com/2009/01/le-telecamere-di-striscia-la-notizia.html
mercoledì 7 gennaio 2009
Le telecamere di Striscia la Notizia ancora nei canili molisani: stavolta tocca a Santo Stefano
“Striscia la Notizia” continua quella che ormai già sembra essere diventata una vera e propria battaglia che la trasmissione di Canale 5 ha voluto intraprendere contro i canili molisani: l’inviato Edoardo Stoppa, infatti, definito dai conduttori Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti come “l’amico degli animali”, ha nuovamente fatto visita a un canile della nostra regione, dopo essere stato nei giorni scorsi presso la struttura di Mirabello Sannitico. Stavolta, a finire sotto l’occhio impietoso delle telecamere di “Striscia” è stato il canile di Santo Stefano (Campobasso). La signora Anna Mazziotti, che si presta volontariamente a fare la custode del canile, ha mostrato a Stoppa le disagevoli condizioni in cui i poveri animali sono costretti a vivere: box senza pendenza che fanno sì che i cani debbano sempre stare in mezzo all’umidità, con il pavimento costantemente bagnato; gabbie pericolose con cui i cani potrebbero farsi male qualora cercassero di scavalcare le recinzioni per uscire fuori; topi rintanati nelle cucce, che fanno così rischiare ai cani di prendersi qualche brutta malattia. Il servizio di “Striscia la Notizia” ha sottolineato che ci sarebbero dei nuovi box pronti per essere inaugurati, ma questo ancora non avviene. Il risultato è che il canile di Santo Stefano continua a ospitare i poveri cani in una maniera tutt’altro che decorosa, costringendoli a dover sopportare una situazione senza dubbio negativa. E lo stesso vale per chi, come Anna Mazziotti, sta lì nella struttura campobassana in veste di custode per accudire e assistere queste sfortunate bestie. Anche in questo caso, naturalmente, sarebbe gradita una risposta da parte delle istituzioni competenti, per cercare di spiegare come mai il canile di Santo Stefano debba essere mantenuto in questo stato.
http://www.ecodelmolise.com/canile-di-santo-stefano-lettera-aperta-di-un-nostro-lettore.htm
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Canile di Santo Stefano, lettera aperta di un nostro lettore CAMPOBASSo – Buon giorno mi chiamo Mantovan Roberto abito a Trecate in provincia di |
CANILE SANTO STEFANO DI CAMPOBASSO
Sono tanti…forse troppi…ma se ciascuno di noi si mobilita possiamo farcela! SERVONO URGENTEMENTE STALLI, CASE FAMIGLIA PER AFFIDI TEMPORANEI, ADOZIONI DEFINITIVE…affinche’ si riesca a metterli in salvo davvero…hanno bisogno delle prime cure…hanno bisogno di un riparo dal gelo…questo inverno non perdona..i canili e le pensioni sono tutte in emergenza…l’acqua gela nelle ciotole…i cani tremano…hanno i polpastrelli congelati..FIGURIAMOCI CANI GIA’ DEBILITATI E PROVATI DA UNA VITA DI MALTRATTAMENTI O DISASTRATI DA EVENTI TRAGICI !!!STIAMO PARLANDO DI MOLTI CANI…DI QUESTI 800 CANI del Santo Stefano di CAMPOBASSO…sono ancora in questo canile sequestrato e molti di essi vivono al buio…ormai sono ciechi…non hanno cucce..sono al limite della sopravvivenza…dobbiamo aiutarli o moriranno tutti !!!
E LA LORO VITA SARA’ FINITA ANCOR PRIMA DI INIZIARE…NEL BUIO TOTALE !!!
Noi tutti viviamo dei disagi a causa del freddo di quest’anno…a causa del maltempo…ma queste creature vivono un ulteriore tormento…e insieme a loro i volontari che sfidando il freddo..il gelo…le difficolta’ …cercano di tamponare le urgenze ..di intervenire in situazioni gravi …ma come possono farcela da soli ??? I CANI SONO TANTI…LORO SONO TROPPO POCHI…SE OGNUNO DI NOI SI OCCUPASSE ANCHE DI UN SOLO CANE…SAREBBE UN CANE MESSO IN SALVO E UN AIUTO ENORME PER CHI STA FACENDO DAVVERO L’IMPOSSIBILE !!! INIZIAMO IL 2009 CON UNA MANO SUL CUORE …E DUE ENORMI OCCHI DISPERATI CI RINGRAZIERANNO CON TUTTA L’ANIMA !!! Per informazioni: Anna Mazziotti 368 7664824
CHILIAMACISEGUA chiede un aiuto straordinario per i cani del Molise, le povere vittime di Santo Stefano
Il servizio a Striscia la Notizia andato in onda il 6 gennaio 2009 mostra la loro condizione.
I cani sono al freddo con le zampe che si congelano di notte e si piagano di giorno.
L’on Martini si è recata in visita e ne è uscita sconvolta. Ha richiesto l’applicazione di un intervento straordinario ma l’iter di attuazione ha tempi tecnici che mal si conciliano con l’urgenza di vivere.
Chiliamacisegua
Aggiornamenti sulla visita che il Sottosegretario ha compiuto a dicembre 2009 in Molise
ANIMALI: MARTINI, CAMPOBASSO ESEMPIO NEGATIVO PER TUTTA L’ITALIA
(ANSA) – CAMPOBASSO, 19 DIC – ‘Il canile di Campobasso e’ uno degli esempi negativi dell’interno Paese in materia di trattamento degli animali’, secondo il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, la quale, a conclusione della visita alla struttura comunale ‘Santo Stefano’, ha spiegato: ‘Ho trovato molte irregolarita’.
LA PADANIA 21 DICEMBRE 2009
Telemolise
http://telemolise.com/view.php?idfilmato=56766040419122008145843&tipo=tg
PrimaPaginaMolise
http://www.primapaginamolise.it/detail.php?news_ID=13972&goback_link=index.php
Caffè Molise
http://www.caffemolise.it/index.php/2008/12/20/il-sottosegretario-martini-ha-visitato-il-canile-di-santo-stefano/
http://www.ecodelmolise.com/canile-lagher-l-on-martini-visita-la-struttura-di-santo-stefano.htm
Canile Lager, l’On. Martini visita la struttura di Santo Stefano
CAMPOBASSO – Il Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, ha avuto, in mattinata, insieme all’Assessore regionale Sandro Arco, una serie di incontri con Sindaci, Presidenti, Comunità Montane e Responsabili Sanitari, sul problema del randagismo. In particolare l’esponente di Governo ha visitato, insieme all’Assessore Arco – che per conto del Presidente Iorio sta seguendo la questione – il canile di Santo Stefano a Campobasso, per poi incontrare, in due differenti riunioni, i rappresentanti delle Associazioni animaliste, dell’Asrem, dei Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri e della Regione Molise, oltre che i vertici di vari Enti locali e i Responsabili dei servizi Veterinari di zona.
L’On. Martini, nella conferenza stampa conclusiva, che ha visto la partecipazione del Presidente Michele Iorio, ha affermato che “In Molise è opportuno giungere ad una soluzione del fenomeno randagismo. Fenomeno che nell’ultimo periodo ha raggiunto un’incidenza rilevante sul territorio. Negli incontri precedentemente avuti con l’Assessore Arco, si è deciso di costruire una rete istituzionale a sostegno dei cambiamenti necessari in questo particolare settore. La Regione Molise, a tutti i suoi livelli, ha mostrato enorme sensibilità, caricandosi anche delle proprie responsabilità per quanto accaduto fino ad ora nei canili molisani. La priorità, in questo momento, è quella di trasformare il canile-rifugio di Santo Stefano, che oggi mostra enormi deficit strutturali, in un canile sanitario, per poi dedicarsi alle altre strutture regionali.
Da una situazione di emergenza è opportuno arrivare ad una condizione di progettualità così da raggiungere standard igienici-sanitari, paritetici rispetto ad altre realtà nazionali. Personale del Ministero sarà a disposizione della Regione Molise e collaborerà alla stesura di un progetto che affini le capacità operative delle strutture molisane”.
Il Presidente della Regione Michele Iorio, in linea con quanto affermato dall’On. Martini, ha ribadito come “La Regione Molise, si è attivata immediatamente con risorse umane ed economiche per risolvere i disagi attuali, in piena sintonia con il Governo centrale. Una sintonia che sono certo ci consentirà di raggiungere risultati importanti in termini di civiltà igienico-sanitaria in tutti i canili molisani. Questo in parallelo alla messa a punto di politiche mirate per contrastare il randagismo ed evitare problemi alla popolazione”. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore Arco: “Gli incontri avvenuti a Roma con il Sottosegretario ed i Dirigenti del Ministero hanno portato a risultati tangibili, esposti oggi a tutti coloro che sono interessati al fenomeno del randagismo. L’idea complessiva è di giungere ad un accordo di Programma con le parti interessate, così da definire esattamente i ruoli e le competenze di tutti i soggetti chiamati in causa.
È necessario per questo avere un sostegno operativo ancora più forte dall’Asrem e dagli Enti Locali. Istituzioni queste che hanno una relazione molto stretta con il territorio. Con un sostegno economico certo, si dovrà giungere ad un sistema chiuso e circolare per avere un controllo completo della situazione.
La Regione ha già impegnato delle risorse economiche per avviare una serie di fondamentali proposte che sono la sterilizzazione e la microchippatura per quanto riguarda i randagi e la creazione del corpo delle Guardie zoofile che avranno a disposizione un’apposita anagrafe canina per il monitoraggio dei cani.
L’On. Martini ha mantenuto l’impegno assunto venendo in Molise in tempi brevissimi e mostrandosi aperta alle nostre proposte risolutive.
È stata già avviata infatti una ricognizione del territorio, in collaborazione con la Protezione Civile regionale, per l’individuazione di due luoghi provvisori che dovranno ospitare i randagi, attualmente in strutture inadeguate, così da riorganizzare in tempi rapidissimi i canili molisani”.
COMUNICATO STAMPA
Di Lega Molisana per la Difesa del Cane
Riguardo alla relazione letta ieri alla Conferenza Stampa dall’Assessore De Santis all’On.Martini a proposito della collaborazione dei volontari sulla struttura di Santo Stefano si precisa all’ opinione pubblica, e all’on. Francesca Martini che l’assessore in questione, molto abile nelle menzogne,sa bene che:
La Lega non ha mai firmato un foglio di tale collaborazione, si è limitata a suggerire verbalmente modifiche strutturali mai ascoltati ne dai tecnici, né dai politici, oltrettutto si precisa che soltanto gia a lavori quasi conclusi, ha ricevuto l’invito di visionare il progetto e di eventualmente suggerire modifiche migliorative, essendosi i progettisti resi conto che la capienza non soddisfaceva il numero dei cani destinati ad esservi collocati.
Ciò che afferma De Santis lede la dignità dei Volontari che hanno sempre sopperito alle carenze strutturali, gestionali e Istituzionali. Occorre anche informare chiunque ci legge che sia il De Santis,sia il delegato del Sindaco Vincenzo De Marco e il Sindaco in primis, che le nostre continue richieste di incontri solo al fine di discutere le problematiche del canile,sono state sempre respinte e quindi non è stato possibile avere nessun rapporto diretto con loro negli ultimi 5 anni.
Inoltre la Lega precisa che: se fosse stata complice di una tale collaborazione non sarebbe arrivata mai a denunciare un maltrattamento dei cani all’interno della struttura di Santo Stefano.
L’assessore De Santis deve tenere bene a mente che La Lega assieme alle altre Associazioni protezionistiche locali
1) non abbandona gli animali,
2)che si rifiuta di essere complice di un vero e proprio delitto,
3)e che chiunque pensi di poter gestire con leggerezza la vita di esseri senzienti come i cani, subirà tutte le conseguenze del caso.
Lega Molisana per la Difesa del Cane
Anna Mazziotti
Campobasso 20/12/08
16 febbraio 2009
COMUNICATO STAMPA : CI RISIAMO……………. DE MARCHIS ASSESSORE ALLE POLITICHE ASOCIALI….E NON SOCIALI
Le Associazioni animaliste di Cb in riferimento al sproposito verbale che ha sparato l’Ass. De Santis a proposito del dissequestro del canile
di Santo Stefano puntualizzano :
1) Il canile è stato dissequestrato perchè la Lega come custode unico ha chiesto la revoca di custodia in quanto quel canile ormai famoso in tutta Italia come canile della morte , oltre a presentare disfunzioni gestionali e strutturali presenta un alto rischio di Folgorazione ( ciò è stato affermato nella perizia dei N.I.R.D.A (Nucleo Specializzato in Reati di Maltrattamento Animali))
2) Il De Santis non deve solo blaterare ma dimostrare carta alla mano ai giornalisti cosa scrive il Giudice nel Provvedimento di revoca del sequestro e del custode “ ………rilevato che sussiste il fumus del reato contestato……… e che dal 2004 ad oggi nulla è stato
fatto per alleviare le sofferenze dei cani rinchiusi, non ha motivo di esistere il sequestro, e che i fatti sono addebitabili sia a coloro che materialmente gestiscono il canile e sono a diretto contatto con gli animali sia a coloro che dotati di poteri gestionali e decisionali
nell’ambito dell’ente comunale……………….
Di cosa si vanta il De Santis?????? Maltrattamento c’era ieri, Maltrattamento c’è oggi, come può dire che il comune è uscito a testa
alta? le indagini sono ancora aperte.
4) Il canile dell’ex Mattatoio ancora è sottosequestro.De Santis a proposito dell’On Martini non ci risulta che la stessa abbia promesso dei soldi per Santo Stefano, ma lei forse quel giorno era talmente scioccato dalle parole del Ministro da non capire ci’ che diceva.
5) Avete partorito un Ordinananza Affamarandagi da essere annullata dai giudici , cosa ci sia di vanto per il comune non si comprende.Il De Santis, in campo canino è stato sempre assente oggi,il suo intento è quello di concentrare i cani, quelli dell’ex Mattatoio, quelli che ha ricettato presso il Privato Mandato e tutti i cani che vagano liberi nella città nell’ampliamento da creare un lager nel lager.
L’Assessore De Santis alle politiche non Sociali ma “ASOCIALI” come al solito ha parlato a sproposito avrebbe fatto meglio a tacere le
carte sono ancora sul tavolo e la partita è ancora tutta da discutere.
Protezione Animali di Campobasso
ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI DI CAMPOBASSO
MICHELE DE SANTIS
CANE DEL CANILE DI SANTO STEFANO
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