Comunicato Stampa Oasi San Leo di Cicerale

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Comunicato Stampa Oasi San Leo di Cicerale

L’Associazione Canili Lazio Onlus, Chiliamacisegua e Freccia45 sono state autorizzate, in qualità di Associazioni di volontariato animaliste, ad entrare nel canile Oasi San Leo di Cicerale (Salerno), tristemente noto alle cronache a seguito  degli articoli di stampa apparsi su numerose testate cui hanno fatto seguito l’intervento di sequestro dei NAS di Salerno del 16 dicembre scorso e il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 5 dicembre 2008.

http://www.youtube.com/watch?v=0gHQI1jS8gY

Le  succitate Associazioni,  supporteranno le Associazioni locali  quali l’ Associazione Zoofila Salernitana, Sezione di Salerno,  individuata dal Magistrato su indicazione dei Nas di Salerno, a cooptare l’Associazione  Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Sezione di San Giorgio Sannio (Benevento) .

Dal 1980 il canile Oasi San Leo continua a far mobilitare le Associazioni animaliste. Nel canile giungono i cani randagi raccolti in 98 comuni delle province di Salerno, Avellino e Potenza, quasi mai identificati con microchip e registrati con descrizione sommaria, in spregio alla normativa vigente.

Da una recente interrogazione parlamentare presentata dall’Onorevole Gianni Mancuso in Commissione Affari Sociali

http://www.giannimancuso.it/Int_a_risp_2008/5_00612.pdf

si è dato atto che è le condizioni igieniche sono spaventose ed che è impedito l’accesso alle Associazioni di volontariato animaliste, alle persone che vorrebbero effettuare adozioni e perfino alle persone che reclamano cani di proprietà catturati per errore.

È emerso inoltre che solo per quanto riguarda l’anno 2006, sono entrati 2756 cani, sono usciti morti 2611 cani e sono stati affidati 124 cani“.

L’Associazione Canili Lazio Onlus e Chiliamacisegua, che in passato si erano già interessate al canile Oasi San Leo in collaborazione con le Associazioni animaliste locali

La Padania 30 novembre 2008: A Cicerale il Dio del Sud è Lucifero di Stefania Piazzo

http://www.chiliamacisegua.org/2009/01/26/san-cafasso-da-cicerale/

La Padania 4 gennaio 2009: Ministero Fari puntati su Cicerale di Stefania Piazzo

http://www.chiliamacisegua.org/2009/01/26/san-cafasso-da-cicerale/

La Padania 25 gennaio 2009: Cicerale non si tocca di Stefania Piazzo

http://www.chiliamacisegua.org/2009/01/26/san-cafasso-da-cicerale/

hanno richiesto ed ottenuto un incontro con il competente Pubblico Ministero, dott. Renato Martuscelli grazie all’impegno del legale dott.ssa Eleonora Piraino, a seguito del quale sono state autorizzate ad accedere presso la struttura.

A distanza di un mese dal sequestro da parte dei NAS, risulta che la ASL competente abbia effettuato l’accesso soltanto una o, al massimo, due volte a settimana ed anzi il signor Cafasso a partire dalla giornata del 27 gennaio, ha interdetto l’ingresso alle Associazioni di volontariato animalista nominate come custodi ed anche alla stessa Usl ed a nulla è valso il tentativo di avvalersi della forza pubblica.

E’ stata  presentata l’ennesima denuncia contro il gestore su cui pendono già innumerevoli procedimenti penali, ma si teme per quello che sta capitando all’interno del canile.

L’Associazione Canili Lazio Onlus, Chiliamacisegua e Freccia45, consapevoli della difficoltà di identificare in tempi brevi tutti i cani presenti nella struttura, richiamano l’attenzione di tutte le Associazioni animaliste maggiormente rappresentative a livello nazionale, affinché scendano anch’esse in campo, al fine di far garantire gli ingressi periodici settimanali per l’identificazione dei cani e la promozione degli affidi.

Aderite e insieme, tutti insieme, possiamo finalmente dire BASTA A CICERALE.