LOMBARDIA:LAV DENUNCIA MANCATA APPLICAZIONE DELLE RECENTI DISPOSIZIONI

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LOMBARDIA: LAV DENUNCIA MANCATA APPLICAZIONE DELLE RECENTI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RANDAGISMO, CANILI E NEGOZI DI ANIMALI.

I VERDI PRESENTANO INTERROGAZIONE REGIONALE ALL’ASSESSORE ALLA SANITA’.

A distanza di un mese circa dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni regionali in materia di randagismo, la LAV lancia l’allarme per la pressoché totale mancata applicazione delle stesse.

I Consiglieri dei Verdi, Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro, hanno presentato l’interrogazione n.1173 all’Assessore Regionale alla Sanità per chiedere spiegazioni.

La legge regionale 16/2006 “Lotta la randagismo e tutela degli animali d’affezione” è stata recentemente oggetto di sostanziali modifiche consistenti in:

- divieto di esposizione di tutte le specie animali, commercializzate come animali da compagnia, nelle vetrine e all’esterno degli esercizi commerciali;

- divieto di vendita di animali a minorenni;

- obbligo di sterilizzazione dei cani (maschi e femmine) già nei canili sanitari;

- esclusione di imprenditori privati dalla gestione dei canili.

Questi importanti provvedimenti sono stati approvati dal Consiglio Regionale della Lombardia lo scorso mese di dicembre, su proposta della stessa LAV e per tramite di un emendamento noto come “pacchetto diritti animali” presentato dalla Consigliera della Lega Nord, Monica Rizzi, al collegato 2009 (Disposizioni per l’attuazione del documento di programmazione economico-finanziaria regionale).

Tuttavia la LAV segnala che nonostante le nuove disposizioni vigenti, ancora oggi in tutta la regione i commercianti di animali espongono animali nelle vetrine, i comuni siglano convenzioni con privati imprenditori per la gestione dei cani rinvenuti nel proprio territorio, i Dipartimenti di Prevenzione Veterinari non adempiono all’obbligo di sterilizzazione dei cani prima del loro trasferimento dai canili sanitari ai canili rifugio.

Tra le numerose violazioni della legge 16/06, la LAV denuncia anche il mancato rispetto di alcune disposizioni già previste sin dal 2006, prima fra tutte il divieto di uso di animali come premio o regalo per giochi, feste e sagre, lotterie, sottoscrizioni o altre attività. Nonostante la previsione di sanzioni amministrative sino a 900 euro (salvo integrazione di reati), spesso questa disposizione è violata dagli stessi Comuni e dalle parrocchie in occasione delle classiche feste di paese dove gli animali sono a volte coinvolti, loro malgrado, anche in discutibili competizioni.

“Ci troviamo in una situazione di anarchia – dichiara Simone Pavesi, Coordinatore LAV Lombardia – La Regione deve intervenire immediatamente per garantire la corretta applicazione della legge 16 e sollecitare Comuni e Asl a fare quanto di propria competenza. Le campagne di sensibilizzazione dei cittadini sul rispetto degli animali, per contrastare gli abbandoni e i maltrattamenti, promosse dalle associazioni e dal Ministero della Salute – prosegue Pavesi – non porteranno a risultati positivi fino a quando le stesse istituzioni, Comuni e ASL in primis, continueranno a venire meno ai loro doveri”.

I Consiglieri Verdi della Regione Lombardia, Monguzzi e Saponaro, hanno dunque presentato l’interrogazione n.1173 all’Assessore alla Sanità per chiedere:

- se è al corrente delle inadempienze segnalate e quali provvedimenti intenda adottare affinché siano riconosciuti e rispettati dai vari soggetti interessati gli obblighi dettati dalla legge regionale 16/2006;

- quali azioni di informazione e controllo intende intraprendere circa le più recenti modifiche alla l.r.16/2006, con particolare riferimento alle convenzioni che i Comuni stipulano per la gestione dei cani rinvenuti nel proprio territorio;

- per quale motivo non sono ancora stati fissati dalla Giunta i requisiti per la costruzione delle aree dedicate alla movimentazione dei cani nei canili;

- se non ritenga utile una campagna di comunicazione generale sui vari temi inerenti il benessere animale e che faccia conoscere le principali norme introdotte dalla legge 16/2006

La LAV e migliaia di cittadini, attendono risposte.

Ufficio Stampa LAV Lombardia: 320.4788075 - lav.lombardia@infolav.org
Ufficio Stampa LAV Sede nazionale: 06.4461325 – 339.1742586  www.lav.it

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