Ringraziamento al Gruppo Consiliare della Lega Nord Lombardia

Bookmark this on Hatena Bookmark
Hatena Bookmark - Ringraziamento al Gruppo Consiliare della Lega Nord Lombardia
Share on Facebook
Post to Google Buzz
Bookmark this on Yahoo Bookmark
Bookmark this on Livedoor Clip
Share on FriendFeed

Chiliamacisegua sente il dovere di scrivere una lettera di ringraziamento e invita tutti a farlo, al Gruppo Consiliare della Lega Nord della Regione Lombardia che ha voluto fortemente l’approvazione di un importantissimo pacchetto di modifiche alla Legge regionale 16/2006 “Lotta al randagismo e tutela degli animali d’affezione”.
Una svolta epocale promossa dalla consigliera regionale Monica Rizzi, promotrice di queste modifiche che appaiono come uno strumento concreto per porre fine al business dei canili lager gestiti da imprenditori privati, fenomeno contro il quale quotidianamente si trova a lottare il mondo del volontariato.
- il divieto di esposizione di tutti gli animali di affezione nelle vetrine e all’esterno degli esercizi commerciali;
- il divieto di vendita di animali ai minorenni;
- l’ obbligo di sterilizzazioni di cani nei canili sanitari;
- la definitiva esclusione di imprenditori privati come possibili soggetti gestori di canili;

Chiliamacisegua si augura che la decisione della Regione Lombardia sia di esempio e che senza indugi, venga al più presto, recepita anche da tutte le altre Regioni d’Italia.
Questa che segue è una lettera facsimile da copiare e incollare su una nuova pagina e spedire a:
lega.nord@consiglio.regione.lombardia.it;

e in copia conoscenza a lav.lombardia@infolav.org;info@chiliamacisegua.org;

Messaggio tipo:

c.a.: Segreteria Gruppo Consiliare Lega Nord
oggetto: vostre modifiche alla legge regionale 16/2006 “Lotta al randagismo e tutela degli animali d’affezione”

Ho appreso con estremo piacere che in questi giorni sono state apportate importanti modifiche alla Legge regionale 16/2006 “Lotta al randagismo e tutela degli animali d’affezione”, con cui sono stati introdotti: il divieto di esposizione di tutti gli animali d’affezione nelle vetrine e all’esterno degli esercizi commerciali, il divieto di vendita di animali a minorenni, l’obbligo di sterilizzazioni dei cani nei canili sanitari e l’esclusione di imprenditori privati nella gestione del randagismo.
Non si tratta di semplici modifiche al testo di legge, ma di un cambiamento innovativo che va in direzione di un maggiore rispetto degli animali (come sancito anche nello Statuto della Regione, tra i punti qualificanti) e di una maggiore responsabilizzazione delle istituzioni, Comuni e ASL, che già con la Legge Quadro del 1991 erano state individuate come le istituzioni più direttamente interessate.
Mi congratulo con la Consigliera Monica Rizzi, per avere presentato queste proposte di modifica, e con tutto il Gruppo Consiliare della Lega Nord che ne ha consentito l’approvazione.
Complimenti!

Nome Cognome
Città

ECCO LE MODIFICHE APPROVATE
Lombardia, approvate modifiche legge randagismo
• 17/12/2008
• Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato il 16 dicembre un “pacchetto” di modifiche alla legge regionale 20 luglio 2006, n.16 “Lotta al randagismo e tutela degli animali d’affezione”.
Con un unico emendamento approvato all’unanimità, proposto dalla LAV e presentato in Aula dalla Consigliera Monica Rizzi (Lega Nord), in Lombardia saranno vietati (dal giorno successivo la pubblicazione del provvedimento su Bollettino Ufficiale) l’esposizione di tutti gli animali d’affezione nelle vetrine e all’esterno degli esercizi commerciali e la vendita di animali a minorenni; inoltre è fatto obbligo ai Servizi Veterinari ASL di sterilizzare i cani direttamente presso i canili sanitari prima del trasferimento ai canili rifugio (con ingenti risparmi di denaro per le associazioni che si occupano di gestire queste strutture).
Altra modifica che cambierà radicalmente la gestione del “randagismo” in Lombardia è la definitiva esclusione di imprenditori privati come possibili soggetti gestori di canili: molte di queste strutture gestite appunto da alcuni privati senza scrupoli, sono state in passato oggetto di attenzione dell’autorità giudiziaria per le discutibili modalità con cui svolgevano il servizio di ricovero degli animali, con anche forti indisponibilità nel promuovere le adozioni dei cani.
“Si tratta di un cambiamento epocale che porterà molteplici benefici agli animali in primis, ma anche alle istituzioni locali e alla collettività lombarda – dichiara Simone Pavesi, Coordinatore LAV Lombardia – la Lombardia sarà esempio per le altre regioni e per le imminenti modifiche della legislazione nazionale”.
“La LAV ringrazia la Consigliera Monica Rizzi (Lega Nord) – prosegue Pavesi – per essersi fatta promotrice in Consiglio Regionale di queste importanti modifiche e tutti i Consiglieri che hanno votato a favore del provvedimento, in particolare Carlo Monguzzi (Verdi), Sara Valmaggi e Maria Grazia Fabrizio (PD) per avere presentato analoghi emendamenti e il consigliere Stefano Zamponi (IDV) per la proposta di un ulteriore emendamento per favorire l’accessibilità degli animali d’affezione in luoghi pubblici (proposta che, condivisa nel merito dalla maggioranza, sarà oggetto di un prossimo progetto di legge)”.
Unico rammarico del provvedimento approvato ieri, è la modifica alla legge regionale 20/2002 “Contenimento della nutria”, che autorizza l’abbattimento diretto di questi animali escludendo metodi ecologici (contravvenendo alla normativa nazionale), con il rischio che per tutto l’anno, nei campi della Lombardia, i cacciatori possano aggirarsi armati di fucile per sterminare le nutrie.
17/12/2008
Ufficio Stampa LAV Lombardia: 320.4788075 – lav.lombardia@infolav.org;

Ufficio Stampa LAV Sede nazionale: 06.4461325 – 339.1742586 http://www.lav.it/