Gli scheletri di Ripamolisani
Il Molise tocca il fondo.
«Crudeltà». Sta scritto nella relazione preliminare che il medico veterinario Alessandra Scorza di Alessandria ha redatto sullo stato di salute di alcuni cani arrivati per mano misericordiosa dal lager di Ripalimosani, portati fuori nei giorni scorsi nonostante le resistenze del gestore ad un decreto del pubblico ministero che autorizzava le adozioni. Paradossale e infernale perché quel viaggio veniva persino interrotto con un interrogatorio degli adottanti dai carabinieri. In Molise, la legge ha perso identità e dignità. Per lungo tempo si legge nella relazione del veterinario non c’è stata «una regolare e sufficiente alimentazione giornaliera con conseguente riduzione e poi scomparsa di tutte le riserve energetiche de ll ’organismo».
E aggiunge: «Considero gravissimo che animali custoditi in una struttura convenzionata e autorizzata da organi competenti possano arrivare a presentare una tale condizione fisica che dimostra senza dubbio una crudeltà, una trascuratezza e una negligenza estreme». E ora, dal canile sequestrato non si salverà più nulla: la leptospirosi regna sovrana. Non esce più un cane. Per i derelitti rimasti, figurarsi ora chi vigilerà.
L’Asl che ha vigilato prima, senza dubbio. Con i sindaci. Siamo a posto. La crudeltà abita in Molise, come abbiamo avuto occasione di documentare anche con il canile di Santo Stefano, oggetto delle attenzioni del sottosegretario Francesca Martini. Anna Mazziotti, presidente della Lega molisana del cane, attende che dopo la visita del presidente Iorio accada qualcosa, possibilmente di umano. Per ora tutto tace. L’unico comune denominatore è e resta la crudeltà. A Oratino, in provincia di Campobasso, un altro olocausto: un cane randagio è stato legato ad una corda fissata all’auto. L’assassino ha corso nel centro del paese, sotto gli occhi di tutti, fino a che il cane ha consumato la propria lingua, la propria carne sull’asfalto. Nessuno lo ha fermato, nessuno ha visto niente. Poi, una volta giudicato che la lezione al bastardo poteva bastare, il criminale gli ha sparato. La prossima volta, quale notizia dal Molise?
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