Chiliamacisegua

Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un'occupazione per la vita
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Archive for agosto, 2008

Maltrattamenti di animali impuniti, male comuni su randagi

agosto 31, 2008 By: Rosanna Marani Category: Maltrattamento cani

Cani abbandonati oppure maltrattati e uccisi senza avere giustizia. In Italia sono 1.650 i comuni fuorilegge che non hanno un canile comunale o una convenzione con un canile consortile o gestito dall’asl o con un canile rifugio, dove ricoverare i cani abbandonati e randagi. Sul fronte dei maltrattamenti invece risultano migliaia le cause “dimenticate” che non arrivano neanche in tribunale.

Questo il quadro emerso dal dossier dell’associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa), che ha inviato una lettera al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e al presidente dell’Anci, Leonardo Domenici, domandando un incontro per presentare i dati raccolti sulla situazione in materia di tutela degli animali. Il primo dato sui comuni emerge “da una prima verifica generale sulla base di Asl e anagrafe canina” spiega Lorenzo Croce, presidente dell’Aidaa, che fa un appello perché la legge sia rispettata. Secondo un’anticipazione del dossier, sono oltre 1.200 i centri che non dispongono di un servizio di cattura dei cani randagi. (continua…)

Labrador di 3 anni cosparso di benzina e bruciato vivo!

agosto 30, 2008 By: Rosanna Marani Category: Maltrattamento cani, Petizioni

Lucky, un labrador di 3 anni è stato cosparso di benzina e bruciato vivo.
La ricostruzione dei fatti, eseguita dai Carabinieri, ha evidenziato come il povero animale abbia percorso diversi metri, tra i prati appena fuori dal centro abitato, mentre si trovava avvolto dalle fiamme, prima di morire, in cerca di scampo e di quella pietà che non è sopraggiunta. Successivamente l`aguzzino (o gli aguzzini) lo ha buttato in un piccolo dirupo probabilmente nel tentativo di far sparire i suoi resti.

Poi, una volta che l`infame autore (o infami autori) del terribile gesto si è reso conto delle numerose tracce lasciate dietro di sè, ha caricato quel che rimaneva dell`animale sulla sua auto ed è sparito nel nulla. Quel nulla che è il suo mondo, quel nulla che abita nei suoi pensieri e quel nulla che risiede nella sua anima. Chiliamacisegua ringrazia anticipatamente chi spontaneamente, contribuirà a non far passare sotto silenzio l’accaduto per rendere in tal modo, giustizia al povero Lucky.

Studi recentissimi di valenti psichiatri hanno stabilito che chi è portatore di questa abnorme e assoluta mancanza di sensibilità, di valori, di etica, di morale, porta dentro di sé in fieri, i geni di un ASSASSINO.

Chiliamacisegua chiede totale collaborazione al Sindaco, alle Istituzioni e alle Forze dell’Ordine, ai Cittadini, affinchè il colpevole (i colpevoli) sia individuato, scovato, denunciato e punito in maniera esemplare, come da nostro codice penale art. 544bis e art 544ter di modo che Sindaco, Istituzioni e Forze dell’Ordine e Cittadini siano maestri di vita per i bambini, gli adolescenti e i giovani che troppo spesso vengono deviati e distolti dal senso di compassione insito in loro, dalla frase: “ma si, tanto era solo una cane !” per info e segnalazioni rivolgersi a E.n.p.a. casella postale 38 Sondrio p.s. alle persone sensibili chiedo scusa per l`immagine forte ritratta in testata ma questo è ciò che resta del povero Lucky!

Sondrio, il giorno 25 agosto 2008.

www.firmiamo.it/masitantoerasolouncane

Comunicato stampa

agosto 27, 2008 By: Rosanna Marani Category: Maltrattamento cani, Novità, Petizioni, Randagismo

I cani randagi sono di proprietà del sindaco del territorio dove sono accalappiati, sono mantenuti in canili pubblici o convenzionati, pagati con soldi pubblici di noi cittadini (contribuenti).
Quando emerge la orrenda realtà di un canile lager, si mobilitano le Associazioni formate da volontarie e volontari (contribuenti) per curare e salvare la vita a poveri animali malati e traumatizzati.  Questi volontari e volontarie (contribuenti) pagano cliniche, veterinari, interventi chirurgici, insomma tutte le cure necessarie  che dovrebbero essere invece a carico del legittimo proprietario del cane, ovvero del sindaco. Là dove si sa esserci un canile lager, le associazioni trasferiscono i cani randagi in pensioni o rifugi, sempre a spese dei volontari (contribuenti).
Un circolo vizioso e assurdo. Uno spreco indecente. Un giro di affari stimato intorno ai 500 milioni di euro (annui), una cifra che sarebbe più che sufficiente – se impiegata con criterio – a mantenere dignitosamente i cani reclusi e contemporaneamente combattere alla radice il problema del randagismo, provvedendo alla sterilizzazione di tutti i randagi.
Tutti i primi cittadini sono tenuti a non sprecare denaro pubblico, e quindi hanno tutto l’interesse a promuovere le adozioni e a collaborare con le Associazioni di volontariato animaliste (la tanto lodata “società civile”) che, nell’ottica del massimo benessere dei cani (e non del profitto), sono le prime a curare adozioni responsabili e durature.

CHILIAMACISEGUA – associazione animalista nata qualche mese fa – ha occupato uno spazio lasciato aperto dalle Associazioni del territorio. Si è affacciata con rabbia nel panorama del mondo animalista ed ha deciso che era ora di fare e non di blablablare a vuoto.
E si è buttata di impegno nella campagna di denuncia dell’illegalità in materia di tutela del benessere animale.
Si è appellata ai sindaci perché aprissero gli occhi  ispezionando i canili delle loro città, chiudendo quelli che non erano a norma di legge ma si dimostrano veri e propri lager, indegni di una qualsivoglia società che si dichiari civile.
Ha cominciato ad inviare ai diretti responsabili dell’orrore quotidiano – i sindaci, le Asl di competenza, gli assessori locali, regionali e provinciali e ai media locali e nazionali per portare alla luce  questa vergognosa situazione italiana– segnalazioni circostanziate, foto, documenti, testimonianze firmate, denunce agli organi di competenza.
Ha indetto petizioni che hanno raccolto centinaia, migliaia di firme.

http://www.firmiamo.it/scempioaportoempedocleapplicazionedelleleggi
data pubblicazione 08.08.08
http://www.firmiamo.it/noipaghiamoelorolitrattanocosi
data pubblicazione 18.08.08
http://www.firmiamo.it/gaiodovesei
data pubblicazione 31.07.08
http://www.firmiamo.it/aiutoernestoeisuoicani
data pubblicazione14.07.08
http://www.firmiamo.it/unitinretedisolidarieta
data pubblicazione20.08.08
http://www.firmiamo.it/sebastianomortemisteriosa
data pubblicazione24.07.08
http://www.firmiamo.it/martiriodiuncane
data pubblicazione 02.07.08
http://www.firmiamo.it/aiutiamoivolontarisoli
data pubblicazione 11.08.08
http://www.firmiamo.it/chevergognaesserecittadiniitaliani
data pubblicazione8.08.08
http://www.firmiamo.it/perhanselegretelgiustizia
data pubblicazione 15.08.08

Ha domandato al popolo del web di tenere la schiena e la testa dritta, di non piegarsi ai ricatti dell’omertà per amore dei reclusi.
Ha fatto muro, non domandando pietà, ma pretendendo dalle istituzioni, l’applicazione delle leggi.
Ha ottenuto attenzione, rispetto e consensi.

Ed ha trovato nel Sottosegretario alla Salute On Francesca Martini un interlocutore che finalmente ha saputo ascoltare e non fare orecchie da mercante, interlocutore che grazie all’ottimo lavoro portato avanti, dal suo insediamento ad oggi,ha portato alla ribalta il tema dei canili pubblici e del randagismo.
Temi che sono dibattuti come mai prima era successo, durante questa estate.

CHILIAMACISEGUA marcia senza ripensamenti, senza fare sconti per nessuno, con il suo esercito di iscritti, al suo fianco, con l’auspicio che tanta parte del mondo politico di tutti gli schieramenti mostri lo stesso rispetto per la legalità, anche in tema di diritti animali.

Dal nord al sud in molti canili i cani sono trattati così…

agosto 22, 2008 By: Rosanna Marani Category: Maltrattamento cani, Petizioni, Randagismo

Chiliamacisegua, portavoce delle istanze di molti cittadini italiani, chiede al Governo di rendersi garante dei nostri soldi, stanziati per combattere il fenomeno del randagismo in Italia.
Il grave malcostume della speculazione economica a danno degli animali
stessi e della comunità è pratica quotidiana e impunita.
Quanto denaro pubblico spendono i Comuni per sanare la situazione? E quanto di questo denaro è ben speso? Come si presentano le cose attualmente, è sotto gli occhi di tutti, il denaro, quello dei contribuenti, non sembra impiegato nel pubblico interesse: quello per la tutela e il benessere degli animali.
Chiliamacisegua, portavoce delle istanze di molti cittadini italiani, chiede al Governo di individuare le gravi responsabilità laddove esistano e persistano a carico dei Comuni e a carico delle Asl competenti per territorio:
Ogni giorno il mondo dei volontari è allertato da una emergenza contingente.
I cani randagi di proprietà del Sindaco del territorio dove sono accalappiati, sono mantenuti in canili convenzionati, pagati con soldi pubblici di noi cittadini(contribuenti).
Quando emerge la orrenda realtà di un canile lager, si mobilitano le associazioni formate da volontari e volontarie (contribuenti), per curare e salvare la vita a poveri animali malati e traumatizzati.
Questi volontari e volontarie (contribuenti), pagano cliniche, veterinari, interventi chirurgici, insomma tutte le cure necessarie che dovrebbero essere invece a carico del legittimo proprietario del cane ovvero del Sindaco. Si trasferiscono i poveri cani in pensioni, rifugi, oasi, sempre a spese dei volontari. (contribuenti)
Un circolo vizioso e assurdo. Uno spreco indecente. Un giro di affari stimato intorno ai 500 milioni di euro, una cifra che sarebbe più che sufficiente se impiegata con criterio,a mantenere decorosamente i cani reclusi e a sanare una volta per tutte il problema del randagismo, provvedendo alla loro sterilizzazione.
Chiliamacisegua, portavoce delle istanze di molti cittadini italiani, chiede al Governo di tutelare e proteggere tutte le creature maltrattate, vittime innocenti dell’incuria umana e di punire in maniera esemplare i colpevoli riconosciuti.

Chiliamacisegua, portavoce delle istanze di molti cittadini italiani, chiede al Governo vuole conoscere il resoconto di ogni soldo incassato e speso.
Vuole controllare, verificare, mettere naso e bocca. Vuole sapere e far sapere.

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Un premio ai sindaci dalla parte degli animali

agosto 22, 2008 By: Rosanna Marani Category: Maltrattamento cani, Novità

«Vuoi essere simile alla natura degli Dei? Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà». Ci sono carnefici o, banalmente, uomini indifferenti che non la pensano come Bernard Shaw. Non esisterebbero torture, abbandoni, cinismo davanti alla sofferenza animale né, soprattutto, sindaci muti. «Il primo cittadino di Porto Empedocle non mi ha ancora risposto, ti pare possibile? ».

Il Comune dove i cani, sotto l’indifferenza della gente che sta alla finestra, vengonobarbaramente torturati tace. Non replica alla lettera interrogativa del ministero.
E Francesca Martini, che non sta con le mani in mano, non si dà pace. Il sottosegretario alla Salute pensa ai sindaci, perché grazie anche alle sue ordinanze sul benessere animale, sono i protagonisti di una nuova stagione di rispetto delle leggi e delle creature a quattro zampe. Se non c’è misericordia – figuriamoci i grandi ragionamenti sull’etologia e il rapporto evolutivo uomo-cane – almeno ci sia legalità.
«Penso ai nostri primi cittadini, a quanto sono in prima linea e all’avanguardia su più fronti: la sicurezza, la legalità, la sanità, la scuola. Ebbene, a loro, specialmente a quelli che governano sotto il segno della Lega chiedo di essere un esempio, di attivarsi per fare una politica per gli animali. Verranno premiati».
Un premio per i sindaci amici degli animali? «Esattamente. A settembre definiremo i dettagli. Penso alla realizzazione di canili sanitari modello, agli spazi verdi a loro dedicati, penso all’inserimento – come abbiamo fatto in Veneto – del veterinario comportamentista, figura necessaria per il recupero di molti animali e per il loro corretto inserimento in famiglia. Penso all’applicazione dell’ordinanza sull’anagrafe canina….». Già, intanto però le crudeltà degli abbandoni e delle torture non si placano. Non si danno pace neppure le decine di associazioni di volontariato che inviano lettere e mail quotidianamente a sostegno del sottosegretario nella sua battaglia di civiltà. Uomini e donne. Scrivono: «Ecco una persona che piega il potere per mettere le cose a posto, una persona perbene che crede che la politica sia ancora al servizio delle creature ». C’è fame di giustizia. In questo Paese, fare politica anche per chi ha solo sguardi è una grande novità, spezza la consuetudine dell’ignoranza. Prima l’annuncio per rivedere l’ordinanza Turco sulla lista nera dei cani, che ignora la preparazione e la formazione dei proprietari, poi l’ordinanza che pone fine alla vendita di cani senza microchip, con l’obbligo dell’anagrafe canina su tutto il territorio. «Siamo stati abituati a sentire parlare di diritti degli animali sono da parte della sinistra, o dei verdi – commenta il sottosegretario -. Se lo fa la Lega ci si stupisce. Forse è un nostro merito quello di ascoltare e fare. È il nostro metodo». C’è un vuoto da colmare, Martini? «Una voragine. Serve un cambio di mentalità ma anche il rispetto delle leggi già vigenti». In tutto questo, dov’è la svolta? «C’è una figura che viene categoricamente coinvolta. Il sindaco. Dobbiamo essere chiari: il rispetto del benessere animale e delle norme è responsabilità dei sindaci, in collaborazione con le Asl. I fondi per i canili sanitari e quelli rifugio sono fondi che vanno accantonati. Si tratta di saper ben amministrare. E qui viene il dunque». L’episodio nell’agrigentino riporta in evidenza un Paese dove rispetto e barbarie fanno a botte. «Su questo tema abbiamo purtroppo un’Italia spaccata in due. Al Sud la situazione è da vera emergenza. Al Nord c’è una discreta (a volte buona) capacità di controllo anche se sono ancora troppi i casi di abbandono. Nel solo giorno di Ferragosto in Lombardia sono stati abbandonati 160 cani, mentre a Verona una cagnolina veniva legata al guardrail dell’autostrada. Insomma, bisogna tenere più alta la guardia. Nonostante la prima campagna diretta del ministero della Salute contro l’abbandono, i dati dell’estate sono inaccettabili, dobbiamo pensare a sanzioni che colpiscano più duramente chi si rende carnefice. E premiare chi amministra costruendo città anche a misura di animale. Uno dei miei ultimi atti da assessore regionale alla Sanità è stato stanziare 500mila euro di fondi per l’adeguamento strutturale del canile sanitario di Verona. Il sindaco Tosi, che so essere sensibile su questi temi, sono certa che si attiverà con l’Usl 20 per utilizzare quei soldi». Il volontariato è per fortuna un anello forte di questa catena. «Le maggiori associazioni con i rappresentanti delle Regioni fanno parte del tavolo sul benessere animale che settimanalmente convoco al ministero assieme alla veterinaria pubblica e privata. E da quest’autunno, è mia intenzione istituire un tavolo anche all’interno del Movimento. Con il Collare verde dobbiamo attivarci di più su questi temi». Con il traino dei sindaci, è questa la sfida?   «Io lancio proprio un appello perché guardino al loro territorio investendo nel controllo veterinario. Il Nord può fare molto. D’altra parte, già si prodiga sostenendo l’inefficienza gestionale di altri: dove al Sud vanno male i conti della sanità abbiamo una situazione identica nella veterinaria. E’ un malvezzo amministrativo e un deficit culturale amministrativo». E si torna sempre al punto di partenza. Agrigento, Porto Empedocle… «Dalla Sicilia mi aspetto un salto di qualità. Conto sulla collaborazione del governatore L o m b a rd o ». Va ripristinata la legalità? «Con le buone o con le cattive. Il sindaco, primo unico vero responsabile sul territorio della salute e del benessere degli animali, deve fare una lotta serrata al randagismo, verificare attraverso l’Asl l’iscrizione all’anagrafe canina. Do solo un dato: in Campania, l’anagrafe non ha registrato i cani microchippati. E’ come se non esistessero né i cani né i loro proprietari. Eppure è un obbligo, perché il randagismo è un fenomeno che porta a gravi focolai di patologie». Un sogno, Martini? «Ridurre, drasticamente, i 600mila cani randagi, di cui un terzo ospiti nei rifugi ». Con la misericordia e con la legge.

s.piazzo@lapadania.net

Urgentissimo servono stalli, staffette, cibo e cure mediche

agosto 15, 2008 By: Rosanna Marani Category: Richieste

15 agosto 2008 CANILE DI RIPAMOLISANI
Urgentissimo servono stalli, staffette, cibo e cure mediche

Nel canile lager di Ripamolisani (prov. Campobasso), sotto sequestro  giudiziario dal 4 agosto u.s., i cani continuano a morire. Nella giornata  di ieri un cane e’ morto per la rottura della trachea a seguito di una lite con un altro cane e un cucciolo, per lo stesso motivo, e’ gravissimo!
alcune persone ci hanno dato disponibilità per stalli e adozioni ma ci serve aiuto per portare questi cani verso le destinazioni finali.
Servono staffette urgentissime tra Roma-Firenze, Roma-Bologna e  Bologna-Milano, meglio se con auto grandi.
I cani li’ continuano a morire di fame e di malattie. nessuno li cura, nonostante le nostre richieste, i proprietari che ancora oggi  sono gestori del canile non hanno mosso un dito.
Per favore aiutateci! Il mio telefono e’ sempre acceso. Se non dovessi rispondere mandatemi  un sms e vi richiamo!
Tel. 392.1989327
Grazie mille
Germana

Per Hansel e Gretel giustizia

agosto 15, 2008 By: Rosanna Marani Category: Petizioni

C’era una volta una colonia con 45 gatti, felici, con la pancina piena, con tanti alberi e tanto spazio, tanta gente che portava la pappa nel piazzale della chiesa campestre, questa chiesetta esiste ancora si trova a Olbia, in Località Cabu Abbas, un giorno un uomo cattivo disturbato dalla loro felicità iniziò ucciderli con il veleno e i piccoli a bastonate, anche una setta satanica decise di usare la chiesetta e sacrificò tutti i gatti neri, ai nostri giorni sono rimasti 8 gatti adulti e due piccoli, delle persone che avevano saputo la storia dalla gente che si fermava per dare cibo ai superstiti, hanno contattato le autorità competenti e le hanno messe al corrente………ma ieri sono stati uccisi a bastonate gli unici due piccoli…………………………………così mi arriva il racconto:

Avevano solo 2 mesi,erano così belli e pieni di vita,la voglia di giocare tipico dei cuccioli,tipico di chi si è appena affacciato alla vita,e invece lui,proprio lui che lo ha già fatto tante volte,che li aveva minacciati,c’è riuscito,li ha uccisi,e nessuno l’ha fermato. Ci sono riusciti, sono riusciti ad ammazzarli,e non hanno mosso un dito.

Tutti lo sanno,è pazzo e tutti lo conoscono,ma nessuno parla,l’omertà regna,e ogni notte un’altra vita viene troncata a colpi di bastone,senza che nessuno alzi un dito,senza che nessuno si muova.

Le leggi ci sono,esistono da parecchi anni,ma nessuno le ascolta,nessuno le applica, e intanto altre vite cadono sotto i suoi colpi,sotto la sua malattia,malattia chiamata cattiveria.

Vivevano in un bel posto,vivevano su un albero verde,che faceva fresco in estate,usavano la lettiera per non sporcare la campagna,avevano dei giochini,erano sverminati e senza le pulci,ogni giorno cibo buono e acqua fresca,ogni giorno delle coccole,ogni giorno tanto affetto…ma questo di giorno,la notte arrivavano le bastonate,i veleni,la morte,l’odio e l’efferatezza di quest’uomo che non conosce la pietà,che non conosce l’amore.

Avevo già chiesto aiuto,2 volte,al comune,alla asl,a tutti,e nessuno si è mosso,abbiamo mandato raccomandate,denuncie,ma nessuno si è mosso,e hanno ucciso anche loro,i piccoli Hansel e Gretel,solo 2 piccoli cuccioli,con l’unica colpa di essere gatti ,di vivere in una città dove le autorità sono troppo impegnate nelle loro burocrazie per poter salvare dei gatti.

Io dico basta,io dico basta alla loro morte,la nostra voce per la voce di chi non c’è più.

Con tutto l’amore del mondo ai miei Hansel e Gretel

Andrea

Chiediamo aiuto per fare giustizia

Con una preghiera per Hansel e Gretel fate sentire l’indignazione a chi non ha ascoltato quelle persone, scrivete e chiedete PERCHE’?

Per il Comune di Olbia

Dott. Gio vanni Achenza
Segretario Generale e Direttore Generale del Comune di Olbia gachen@tin.it

Asl Olbia info.asl@aslolbia.it

tribunale.sassari@giustizia.it

procura.sassari@giustizia.it

GIORNALI LOCALI

redazione.olbia@lanuovasardegna.it

unione@unionesarda.it

Prefettura della Casa Pontificia Tel. +39.06.69884857 fax +39.06.69885863 ( per le messe nere)

e chiunque vi venga in mente…………………………………..aiuto

Rebecca e adelaide

Vai alla petizione

Un ringraziamento a Francesca Martini

agosto 12, 2008 By: Rosanna Marani Category: Novità

Grazie On. Dott.ssa Francesca Martini
Sottosegretario di Stato al Welfare – Salute
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Lei fa sul serio e non ha idea di quanto noi, popolo di volontari e volontarie avessimo necessità di un punto di riferimento,
forte, deciso e sicuro che ci indicasse la strada per esprimere la nostra rabbia, il nostro dolore e la nostra voglia di fare.

Siamo tutti e tutte con lei: dieci, mille,diecimila sentinelle,investigatori pronti a marciare al suo fianco e a denunciare,
ora con fierezza e con la testa alta, ogni sopruso, ogni delitto che fino al Suo insediamento si è perpetrato quotidianamente
sotto gli occhi di chi ha preferito accecarsi pur di non fare.

Una rivoluzione la Sua, che nasce sotto il sole di agosto e che non troverà tramonto fino a quando ogni creatura vivente
otterrà dignità e il rispetto che si merita.

Il rispetto che Lei dimostra di possedere verso la vita, il rispetto che noi Le dobbiamo.

Chiliamacisegua

Rosanna Marani
Corinna Andreatta
Gabriella Paggi
Raffaella Palladio
Luca Radici
Sabrina Silva
Barbara Piccinnu
Laura Ciavarella

Cane seviziato: Martini, massima pena per i responsabili

agosto 12, 2008 By: Rosanna Marani Category: Maltrattamento cani

“Chiedo per i responsabili di questi indecenti casi di bullismo la massima punizione prevista dalle norme”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, riguardo al caso del cane randagio di Porto Empedocle, torturato da un gruppo di ragazzi e morto ieri nonostante le cure prestate dai veterinari. “Ieri – ha aggiunto – ho inviato una mail al sindaco della cittadina e presto avro’ un incontro con il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, per verificare lo stato di protezione degli animali e dei cani in particolare”. Quello dell’altra settimana per l’onorevole Martini e’ un caso “vergognoso di incivilta’ e di delinquenza.
Un episodio di una efferatezza inaccettabile”. Il sottosegretario ha auspicato la massima pena per i responsabili e che “in Sicilia l’omerta’ non vinca sulla civilta’”

Porto Empedocle, bulli torturano cane. Martini, vergogna per Italia

agosto 12, 2008 By: Rosanna Marani Category: Maltrattamento cani

In Italia ogni anno vengono abbandonati circa 135mila animali: 45mila cani e 90mila gatti. Un dato preoccupante che diventa allarmante quando il randagismo significa torture, sevizie e morte. E’ quello che e’ successo a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Un cane randagio e’ stato catturato da alcuni giovani bulli, legato, malmenato, seviziato, sodomizzato.

(continua…)


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